D'Aversa: "Risultato giusto, forse eccessivo. Ai giovani serve tempo per crescere"

09.05.2021 17:54 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
D'Aversa: "Risultato giusto, forse eccessivo. Ai giovani serve tempo per crescere"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Roberto D'Aversa, in conferenza stampa, ha così commentato la sfida persa contro l'Atalanta: “Dal punto di vista delle prestazioni, se analizzo tutte le gare, possiamo recriminare su quella in casa contro il Bologna e per il primo tempo contro il Crotone. I ragazzi la prestazione l’hanno fatta ma quel che conta è il risultato finale. Tante volte non siamo stati inferiori ma non siamo riusciti a portare a casa il risultato pieno; oggi il risultato penso sia giusto, magari non così eccessivo, ma quando commetti degli errori contro una squadra così forte come l’Atalanta vieni punito sistematicamente”

Il Parma ha fatto il massimo oggi? 
“Credo si potesse fare meglio, nel primo tempo possibilità per fare gol ce ne sono state sapendo che loro sono molto bravi a giocare a uomo e rischiando anche una parità numerica dietro, credo che su alcune verticalizzazioni a campo aperto si potesse fare meglio. Alla fine il risultato è eccessivo, non tanto per quel che si è creato ma sul concedere, concediamo troppo facilmente, avere qualità tecniche è importante ma in qualsiasi categoria quel che conta di più è l’attitudine a vincere ogni duello, ogni contrasto; da quel punto di vista l’aspetto va migliorato”

Oggi abbiamo visto di nuovo Sohm in campo:
“Sohm ha delle caratteristiche importanti, è molto giovane, deve imparare a sfruttare al meglio la propria fisicità, per l’età che ha è un giocatore molto strutturato, può reggere anche avversari come quelli dell’Atalanta. Deve migliorare sotto l’aspetto tattico, questo è un campionato diverso da quello al quale era abituato. Per fare un esempio l’Atalanta ha giocatori importanti come Malinovskyi che quando è arrivato ha giocato molto meno, c’è voluto del tempo perché si ambientasse e diventasse importante. Con i giovani che vengono da fuori bisogna dare loro il tempo per crescere”.