Il futuro di Luca Siligardi: salvo offerte irrinunciabili sarà ancora crociato

20.06.2019 12:49 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 Il futuro di  Luca Siligardi: salvo offerte irrinunciabili sarà ancora crociato

Quando a fine agosto, a mercato terminato, gli esperti stilavano l’undici tipo delle formazioni di Serie A, nei titolari del Parma il nome di Luca Siligardi non era mai menzionato. Dopo la campagna acquisti estiva, davanti all’esterno ex Hellas e Livorno, venivano altri giocatori, come Gervinho, Biabiany, Di Gaudio, Ciciretti e persino il giovane Da Cruz. La realtà dei fatti però ci dice che Siligardi è stato l’esterno più utilizzato da D’Aversa dopo Gervinho, e non è affatto un caso. La classe e la continuità di Siligardi gli hanno permesso per lunghi tratti del campionato di essere un titolare del Parma, largo a destra, nel 4-3-3 di Roberto D’Aversa. Grazie al suo spirito di sacrificio, Siligardi è risultato essere una pedina importante tatticamente, dando più equilibrio al centrocampo in fase difensiva, compito che Gervinho non avrebbe potuto svolgere. Ora, a campionato terminato, c’è spazio per riflettere: a 31 anni Siligardi può ancora competere ad alti livelli, ma se arrivasse qualche proposta convincente dalla Serie B, il suo futuro potrebbe essere lontano da Parma. Di seguito analizziamo il suo profilo, ecco tutto quello che c’è da sapere su Luca Siligardi:

SITUAZIONE CONTRATTUALE - Siligardi ha un contratto che lo lega al Parma fino al 30 Giugno 2020, ed ha dunque un altro anno di contratto. Il suo stipendio si aggira sui 600mila euro, uno dei più alti della rosa, ed anche per questo è difficile ipotizzare un addio prima della scadenza (non senza un aiuto del Parma comunque).

LA STAGIONE - Come detto, quasi a sorpresa, Siligardi si è velocemente imposto come titolare del Parma, approfittando della precaria condizione di Biabiany e sfruttando le sue doti tecniche e tattiche che lo rendono un unicum nella rosa dei crociati. Dopo un buon esordio con l’Udinese, finisce per qualche partita fuori lista, salvo rientrarci prima della gara con l’Inter. Dalla settima giornata, gara interna contro l’Empoli, si impone come titolare e una settimana dopo, a Genova, trova il suo primo (e unico) gol stagionale, nella vittoria per 3-1 contro il Genoa. La sua duttilità e l’acume tattico, permettono a D’Aversa di farlo svariare fra l’esterno e la trequarti, specialmente nella seconda parte del girone di ritorno, quando, in emergenza infortuni, Siligardi ricopre varie volte il ruolo di seconda punta e addirittura di mezzala. Chiude la sua stagione con 29 presenze, un gol e due assist.

CHI LO CERCA - Alcuni club di B hanno avanzato qualche timida richiesta, ma lo stipendio importante che percepisce Siligardi rende difficile un vero e proprio affondo. Il Pescara al momento sembra essere la squadra più interessata al suo profilo, che in Serie B è sicuramente molto molto intrigante. 

PERCENTUALI DI PERMANENZA - Alte allo stato attuale, intorno al 60%. Salvo offerte irrinunciabili, Siligardi rimarrà a Parma fino al termine del suo contratto.

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