#Rewind 2020 - Ottobre: si chiude il mercato. Spicca il pareggio a San Siro. Col Verona primo successo del torneo

01.01.2021 19:20 di Donatella Todisco   Vedi letture
#Rewind 2020 - Ottobre: si chiude il mercato. Spicca il pareggio a San Siro. Col Verona primo successo del torneo

Due pareggi, un successo, una sola sconfitta. Migliora leggermente il rendimento della squadra di Liverani nel mese di ottobre: la squadra sul piano del gioco non riesce ancora a decollare. Entrano nuovi volti dopo il mercato estivo. Salutano Dermaku e Darmian: il difensore si lega all'Inter con la formula del prestito con diritto di riscatto.

MERCATO - La sessione estiva di mercato vede un grande immobilismo nell'inizio, ma dopo l'arrivo di Krause Carli e Lucarelli si mettono al lavoro pescando molto dall'estero, con un occhio di riguardo per i giovani talenti. Arrivano Busi, Nicolussi Caviglia, Osorio, Valenti, Brunetta, Cyprien, Sohm e Mihalila tra i nuovi, ma non mancano riconferme di elementi come Sepe, Kurtic, Kucka, il capitano Bruno Alves, Iacoponi, Gagliolo ed altri ancora. Salutano Caprari, Kulusevski, Barillà, Regini e Radu. Gran finale per il direttore Carli, che concentra tutte le entrate negli ultimi giorni della sessione. 

PARMA-VERONA - Il mese di ottobre comincia col piede giusto per i ducali. Sconfitto al 'Tardini' il Verona grazie alla rete di Kurtic. magistrale l'azione: lancio di Dermaku dalla distanza (uno dei migliori, finirà a brevissimo al Lecce), intercetta la palla Karamoh che se ne va sulla destra e mette il pallone in mezzo, nel cuore dell'area di rigore, per Kurtic che fredda la retroguardia scaligera e con essa il portiere. Primi punti casalinghi e classifica che sorride un po'. Liverani in A non vinceva dalla trasferta di Udine alla guida del Lecce nella passata stagione.

UDINESE-PARMA -Sconfitta rocambolesca per i ducali, la terza in quattro gare. E viene fallito quello che, in quel momento, era uno scontro salvezza di vitale importanza. Fatali le disattenzioni in difesa. Dura appena due minuti il vantaggio di Hernani (26'), subito riportato sulla terra da Samir (28'). Nella ripresa, al 52', Iacoponi è protagonista di una beffarda autorete che favorisce l'Udinese, ma il 2-2 arriva poi ad opera di Karamoh, che trova finalmente il suo primo centro in campionato dopo l'assist della gara precedente. E quando tutto sembra far pensare al pareggio, ecco che arriva la doccia fredda: all'88' Pussetto sfrutta un errato disimpegno difensivo dei ducali e firma il 3-2.

PARMA-SPEZIA - Gialloblù ancora in sofferenza, stavolta con la neo promossa Spezia. E menomale che all'ultimo viene evitata una beffa clamorosa. La squadra di Italiano si comporta bene, dimostra di poterci stare benissimo nella massima serie. Ed al Tardini sfiora il colpaccio. Liguri che addirittura si erano portati in vantaggio di due reti: la prima era a firma di Chabot (ancora a segno contro i ducali, ex Samp, al 29'), la seconda di Agudelo al 31'. Ma l'inesperienza costa cara: al 34' accorcia le distanze Gagliolo, mentre al 93' centra il miracolo Kucka, che dal dischetto non sbaglia il tentativo decisivo.

INTER-PARMA - Decisamente più importante e confortante è il pareggio maturato a San Siro contro l'Inter. La formazione di Antonio Conte non vive un grande momento, la squadra guidata da Liverani per poco non ne approfitta, strappando per la prima volta consensi. Al tecnico salentino piace molto Gervinho ed a ragion veduta: l'ivoriano lo ringrazia con una doppietta che tra il 46' ed il 62' rischia di compromettere la gara dei nerazzurri. Parma vicino alla vittoria, ma Brozovic (64') e soprattutto Perisic (92') a strozzare l'urlo in gola. Peccato di gioventù? Forse. Punti d'oro persi? Sicuramente sì.