Focus - Balogh e Kosznovszky, i due baby ungheresi a caccia del debutto in A

01.08.2020 17:25 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Focus - Balogh e Kosznovszky, i due baby ungheresi a caccia del debutto in A
© foto di Parma Calcio 1913

Nelle ultime settimane, complici diverse assenze in Prima Squadra, hanno fatto capolino tra i convocati del Parma i nomi di due giovanissimi calciatori ungheresi: si tratta di Botond Balogh e Mark Kosznovszky. Entrambi classe 2002, arrivati nell'agosto 2019 dal MTK Budapest, diciotto anni da poco compiuti, sono nel giro delle Nazionali giovanili dell'Ungheria e hanno partecipato alla scorsa edizione dei Mondiali Under 17. In quell'occasione l'Ungheria non è riuscita a passare il primo turno, ma sia Balogh che Koszkovszky hanno giocato tutte e tre le gare della competizione iridata. Ci sembra dunque il caso di tracciare un breve profilo di entrambi i giovani calciatori, che sognano il debutto in Serie A. Non è detto che ciò non possa accadere già domani, sebbene sia una partita delicata per il campionato (il Parma può arrivare tra le prime dieci, ma come sappiamo il Lecce si gioca addirittura la salvezza).

Balogh è un difensore centrale già strutturato, dal momento che gode di una statura di un metro e novanta. Il centrale è anche un elemento affidabile, considerando come l'Ungheria Under 17 gli abbia offerto la fascia di capitano in occasione della gara contro la Nigeria. Balogh in questa stagione ha anche collezionato undici caps con la Primavera di mister Veronese. Tra i due, lui è quello che sembra avere meno chances di scendere in campo - almeno sulla carta - dal momento che D'Aversa ha più scelta in difesa. Anche se siamo pur sempre a fine stagione, per cui mai dire mai.

Forse è più interessante il profilo di Kosznovszky, che nei già citati Mondiali Under 17 ha vestito la maglia numero dieci dell'Ungheria mettendo a segno anche un assist (contro l'Ecuador). Per lui dodici presenze e un passaggio vincente con la Primavera crociata. Meno fisicato di Balogh ma dotato di piedi buoni, Kosznovszky gioca perlopiù in posizione di mezz'ala destra in un centrocampo a tre. Il classe 2002 batte spesso anche i calci piazzati, qualità interessante vista la giovane età. Rispetto a Balogh lui potrebbe avere qualche chances in più di essere gettato nella mischia da D'Aversa, visto che a Lecce mancheranno Kucka, Scozzarella e Brugman.