Dermaku, la sorpresa di Prato allo Stelvio si candida a vice-Alves

15.08.2019 16:20 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
Dermaku, la sorpresa di Prato allo Stelvio si candida a vice-Alves

"La A è sempre stata il mio sogno: l'ambizione di confrontarsi in questa categoria è la cosa più bella", ha detto in una recente intervista Kastriot Dermaku, classe 1992 che, effettivamente, a meno di clamorose sorprese, quest'anno avrà modo di misurarsi per la prima volta in carriera con la massima serie. In cadetteria, il roccioso centrale albanese ha impressionato tutti, sfoderando prestazioni di alto livello con la maglia del Cosenza. Quest'anno sarà tutta un'altra cosa al cospetto di attaccanti del calibro di Cristiano Ronaldo, Higuain, Lukaku, Icardi e Dzeko, tanto per citarne alcuni. Ma la fame del giocatore e la sua grande voglia di arrivare, unite ai preziosi consigli di D'Aversa e Bruno Alves, potrebbero seriamente aiutarlo a confermarsi anche nel calcio che conta.

L'annuncio del suo arrivo a Parma, arrivato nei primi giorni di luglio, non ha scaldato più di tanto la fantasia dei tifosi crociati, che però si sono subito ricreduti vedendo il ragazzo in azione sia in allenamento che nelle prime amichevoli. Dermaku, peraltro, è stato uno dei giocatori che, sin dal ritiro di Prato allo Stelvio, ha stupito di più il tecnico crociato e lo staff tecnico, evidenziando subito tutti i suoi punti di forza: dall'imponente fisicità all'impressionante abilità aerea, dallo spiccato senso della posizione alla capacità di leggere in anticipo le azioni offensive avversarie. Nei test estivi, spesso, lo abbiamo ammirato in coppia con Bruno Alves, ma l'impressione è che in gare ufficiali difficilmente vedremo i due assieme dal 1': accanto al portoghese, non proprio un fulmine di guerra, è infatti necessaria la presenza di un centrale più rapido. Pertanto, Dermaku si candida ad essere la prima alternativa al capitano gialloblu: un'alternativa validissima, che, quando ce ne sarà bisogno, saprà senz'altro rimpiazzare al meglio l'ex Cagliari.