PL - Pizzarotti: "Quattro anni fa morti e sepolti, ora due semifinali al Viareggio"

25.03.2019 16:22 di Sebastian Donzella   Vedi letture
Fonte: dal nostro inviato, Simone Lorini
PL - Pizzarotti: "Quattro anni fa morti e sepolti, ora due semifinali al Viareggio"

Pietro Pizzarotti, presidente del Parma, è intervenuto ai microfoni di ParmaLive.com dopo la beffarda sconfitta in semifinale contro il Genoa: "Fino a quattro anni fa eravamo morti e sepolti, non avevamo un giocatore, ci avevano tolto tutto. In tre anni abbiam fatto un percorso incredibile, già l'anno scorso avevamo raggiunto le semifinali e quest'anno ci siam confermati. Abbiam giocato un partitone, soprattutto nel primo tempo, poi siam calati fisicamente nella ripresa anche perché il Genoa era più strutturato di noi. Ma abbiamo giocato bene a calcio, sono molto contento di questo e di questo percorso eccezionale. Complimenti ai ragazzi, se lo meritano tutto".

Si è visto un calcio molto diverso rispetto a quello dell'anno scorso.
"Non voglio far paragoni, Catalano fa un calcio molto propositivo e la qualità della rosa è migliorata sensibilmente. Giochiamo comunque in maniera più divertente".

Quanto rammarico c'è per non aver centrato una storica finale?
"Giocavamo contro una squadra molto forte anche dal punto di vista fisico. Di sicuro il rammarico c'è. Ci sono tanti bravi ragazzi che stanno crescendo. Nomi? Non ne faccio, bravi tutti".

Dove volete arrivare?
"Vincere tornei fa piacere soprattutto per l'autostima. Ogni società chiede alle sue giovanili di portare più giocatori possibili in prima squadra e anche noi chiediamo lo stesso. Magari avere 5-6 giocatori delle giovanili nei prossimi tre anni".

Sui social qualcuno ha già paura di perdere Camara.
"Offerte non ne sono arrivate, non c'è nessun discorso in atto".

A salvezza acquisita, ci sarà maggior spazio per i giovani?
"Intanto acquisiamo il risultato, poi chiedetelo al mister. Saranno scelte sue. Se, facendo tutti gli scongiuri, saremo salvi nelle ultime 3-4 giornate, ci farebbe piacere vedere esordire qualcuno dei nostri ragazzi perché sarebbe una bella vetrina. Però prima pensiamo a raggiungere la salvezza, dopo potremo affrontare altri discorsi".