PL - Cardone: "Parma, riparti con entusiasmo e idee chiare"

22.04.2022 20:13 di Donatella Todisco   vedi letture
PL - Cardone: "Parma, riparti con entusiasmo e idee chiare"
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E' stata una stagione deludente per il Parma, quella che sta per volgere al termine. Ma per ripartire da protagonisti nel prossimo torneo serviranno delle basi fondamentali e certezze. Quali le soluzioni per il 2022/23? la redazione di ParmaLive.com lo ha chiesto all'ex centrale e bandiera Giuseppe Cardone.

Mancano tre giornate al termine del campionato. Quali le sue considerazioni sulla stagione crociata?
"I risultati ottenuti sono al di sotto delle aspettative e degli investimenti fatti. Probabilmente, quando le cose non vanno bene, a fine stagione si tirano le righe e si vede dove probabilmente si è fatto qualche errore e si cerca di porvi rimedio per la stagione successiva".

Quali aspetti salverebbe dei crociati?
"Sicuramente la piazza è un aspetto da salvare, l'aspetto del seguito della piazza. E' ovvio che se la squadra avesse avuto un rendimento diverso, ci sarebbe stato un seguito diverso. Inoltre il Covid non ha aiutato nelle ultime stagioni: è stato un periodo un po' particolare. Non vorrei essere banale, ma penso che Buffon, nonostante le candeline spente, sia un punto di riferimento importante per il Parma. Da non dimenticare anche l'impegno economico del presidente in passato e credo anche in futuro, fatto cercando di valutare meglio le cose. Penso anche che l'allenatore attuale possa essere un valore aggiunto e debba essere eventualmente riconfermato è un allenatore capace e ha voglia di fare, nonostante il risultato finale non corrisponda a quello che tuti si auspicavano. Credo possa essere un buon punto di partenza, ma comunque sono scelte che la società dovrà fare".

E' giusto riconfermare Iachini o Zanetti le sembra un buon nome per guidare il Parma?
"Secondo me Paolo Zanetti è un allenatore molto bravo, ho fatto anche il master con lui e poi lo conosco da quando giocavamo a Vicenza. E' un ragazzo preparato, serio. Il mio parere è decisamente positivo ma bisogna anche capire se è opportuno cambiare tutto oppure solo un po' di cose mantenendo la guida attuale". 

Cosa ne pensa della gestione di Krause?
"L'aspetto dell'investimento e della passione c'è, non si può dire nulla sotto questo punto di vista. Poi le cose non sono andate come ci si sarebbe auspicato. Non è il caso di fargli passare la voglia anche perché in questo momento non si trovano imprenditori disposti ad investire. Bisogna però farlo nel modo migliore. Poi si sa, tutti vogliono vincere ma non è mai semplice. La Serie B è una categoria particolare e serve gente che la conosca". 

Cosa non ha funzionato durante questa stagione?
"Non è stato facile dentro vedendo i risultati, figuriamoci da fuori. Probabilmente ci si aspettava un rendimento di altro tipo da parte di alcuni giocatori. Ma non è stato così. La vita non è fatta di fallimenti ma di esperienze. Solo chi non fa non sbaglia mai. Bisogna fare tesoro degli errori commessi per fare  una squadra vincente, come il Parma merita". 

Il Parma ha creduto molto nei giocatori del suo vivaio, come Turk, Sits e Circati. Lei cosa ne pensa?
"Sono giocatori che si sono messi in mostra, questo è importante. Sono curioso di vedere anche Camara, che secondo me è un giocatore molto forte e che, se sta bene fisicamente, può essere un giocatore molto importante".

In prospettiva futura da chi dovrebbe ripartire il club ducale per la promozione diretta in Serie A?
"Non bisogna sbagliare le basi da cui ripartire e tra queste io vedo anche Buffon. Per il suo carisma, prima di tutto. Serve gente che abbia fame e voglia di mettersi in mostra. E' chiaro che quello dei giovani è un discorso particolare perché poi quando sbagliano vengono massacrati. Bisogna capire cosa si vuole fare. Il discorso rischia di essere banale, ma alla fine ciò che conta sono i risultati. L'importante è raggiungere l'obiettivo". 

Secondo Lei chi retrocederà in B? Oltre al Bari chi verrà promosso in B direttamente?
"Il Modena, come mi sembra di ricordare, ha pochi punti di vantaggio ma siamo ad una giornata dalla fine. Dovessi scegliere tra loro e la Reggiana sceglierei Modena. Nel girone A è primo il Sudtirol, poi c'è il Padova. Ma credo che i primi possano andare in B, meritandolo finalmente perché lavorano bene ed hanno una società seria, che se lo merita. E poi c'è un direttore sportivo che è un amico, Paolo Bravo. In A ha poche chances la Salernitana, il Genoa è messo malino. Il Venezia ha ancora qualche possibilità".

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