La sfortuna, il futuro, la classe, il rimpianto, la difesa a tre e tutto quello che ci ha lasciato Inter-Parma. Salvate il soldato Brunetta!

02.11.2020 17:45 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
La sfortuna, il futuro, la classe, il rimpianto, la difesa a tre e tutto quello che ci ha lasciato Inter-Parma. Salvate il soldato Brunetta!
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

A due giorni da Inter-Parma, il gruppo crociato si sveglia col solito falso positivo (Alves è già tornato in gruppo) e con la consapevolezza che il pari di San Siro, ma soprattutto le belle cose fatte vedere in alcuni momenti della partita, possano essere i giusti punti di partenza per il futuro. Si parte ovviamente dalla sfortuna, quella ci accompagna già da un pezzo, che fa capitare l'occasione giusta per il pari sulla testa di Perisic quando i tre punti sembravano già nostri. Non ce li meritavamo, ma vale anche per il ko di Udinese, quindi... e invece niente. La stessa sfortuna che priva Liverani di due giocatori a poche ore dal match, costringendolo a mandare in campo un 2002 all'esordio nello stadio più intimidente della Serie A. 

Il futuro, proprio quel Botond Balogh che avevamo ammirato in Coppa Italia, se lo prende, anzi lo trasforma in presente con una prestazione di estrema concretezza con alcune cose da limare e altre da esaltare. Complimenti a lui e a tutto il Settore Giovanile crociato, che avrà esultato nel sapere dell'esordio del primo di tanti prodotti di qualità (io aspetto ancora di vedere il gioiellino Camara, peraltro tornato in gol con la Primavera, avere una occasione coi grandi). 

La classe è tutta di Gervinho, anzi se la divide con Hernani e Inglese, assistman straordinari e inattesi per l'altrettanto sorprendente freddezza dell'ivoriano, uno che a San Siro e contro i nerazzurri si esalta come nessuno. La difesa a tre è la mossa tattica assolutamente inaspettata di Liverani, che cambia per andare incontro all'abilità degli avversari, e i suoi giocatori con lui: molto bene, anche se i due gol subiti sono una iniezione di sfiducia che davvero la squadra non meritava. 

A proposito di sfortuna e sfiducia, c'è un giovane fantasista che a tutti piacerebbe vedere e che il Covid-19 sembra aver preso di mira in modo particolare: Juan Brunetta è fuori dal 14 ottobre, data in cui il Parma ha iniziato a lottare contro il Coronavirus. Dopo averlo accolto in Italia ad inizio mese, acquistato dal Godoy Cruz, l'argentino ha saltato tutte le gare a cui i compagni hanno partecipato pur essendo disponibile sul piano atletico (non infortunato insomma, ndr). Un'assenza che ha tolto a Liverani una opzione unica nella rosa a sua disposizione e ritardato l'esordio in prima squadra del giovane fantasista, un vero campione di malasorte fino ad ora. Speriamo in notizie positive sin da oggi.