Ecco gli ultimi colpi: dopo Ansaldi ora la punta e un nuovo esterno, mentre sul campo è caccia ai primi tre punti

24.08.2022 00:00 di Niccolò Pasta Twitter:    vedi letture
Ecco gli ultimi colpi: dopo Ansaldi ora la punta e un nuovo esterno, mentre sul campo è caccia ai primi tre punti

Quando il mercato del Parma sembrava bloccatissimo, ecco che qualcosa è tornato a muoversi. Quasi a sorpresa la società ha chiuso per il tanto cercato terzino sinistro, puntando sull'esterno Cristian Ansaldi, che sarà il vice di Jayden Oosterwolde in questa stagione e che permetterà a Zagaritis di essere ceduto, probabilmente per un ritorno in Grecia. La società e mister Pecchia credono molto in Oosterwolde, che dopo i sei mesi di ambientamento nello scorso campionato è chiamato ad una stagione da protagonista sulla fascia sinistra crociata, che avrà ora a disposizione anche un profilo molto esperto come l'argentino, che aiuterà la crescita del difensore olandese e che gli permetterà di rifiatare con più tranquillità. 

Ma il mercato del Parma non si ferma ad Ansaldi e in questa ultimissima parte si andrà a chiudere per gli ultimi due colpi: il famoso esterno che possa dare un cambio a Mihaila e Man e l'attaccante, per cui nelle ultime ore sono stati riallacciati i contatti. Il Parma ha chiesto informazioni al Genoa per Gabriel Charpentier, non un nove da 25 gol a campionato ma un buon attaccante, classe '99, che ha dimostrato di poter tranquillamente andare in doppia cifra in Serie B. Il suo arrivo è ovviamente legato alle valutazioni che sono state fatte su Inglese, su Benedyczak (che non è al top della condizione) e su Gennaro Tutino, che continua a sembrare un pesce fuor d'acqua in uno schema di gioco che lo vede meglio da esterno sinistro che come nove vero e proprio. 

Nel frattempo, però, le voci di mercato non devono distogliere l'attenzione su ciò che davvero conta, il campo, che in queste prime due partite in campionato hanno dato comunque buoni segnali. Il pareggio contro il Bari è stato stretto, quello contro il Perugia meno, ma anche condizionato da un pessimo terreno di gioco, che ha certamente sfavorito la qualità dei crociati, che in questa prima fase di stagione sembrano molto legati alle sgroppate dei rumeni Man e Mihaila. Contro il Cosenza, capolista a punteggio pieno, la squadra di Pecchia però dovrà ottenere i primi tre punti del campionato, dando continuità alla crescita vista dal punto di vista del gioco e aggiungendo la concretezza che fin qui è mancata.