Arriviamo più in fretta possibile alla salvezza e poi... divertiamoci, senza paura

23.06.2020 16:22 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Arriviamo più in fretta possibile alla salvezza e poi... divertiamoci, senza paura

Ancora 4-5 punti, e poi il Parma potrà praticamente sentirsi già salvo. Un traguardo da raggiungere il prima possibile, per evitare la sofferenza patita nella scorsa stagione, con la squadra ducale che, malgrado un girone d'andata straordinario, riuscì a festeggiare la matematica permanenza in A solamente alla penultima giornata, battendo di misura la Fiorentina grazie ad un'autorete del viola Gerson. Stavolta però non dovrebbero esserci brutte sorprese: a differenza di quanto accadde nel campionato 2018-2019, infatti, i ragazzi di D'Aversa appaiono ancora molto concentrati e desiderosi di continuare a stupire.

Per come si era messa la gara col Torino (prima con lo svantaggio e poi col rigore in favore dei ragazzi di Longo che rischiava di compromettere il punteggio), il pari è un risultato più che positivo per il Parma, che ha potuto così ricominciare la stagione in maniera indolore, muovendo, seppur di poco, la propria classifica. Volendo però trovare il pelo nell'uovo, si può dire che, ad un certo punto dell'incontro, proprio per il contraccolpo subito dai granata per il penalty sbagliato, e per l'autostima, che al contrario, era cresciuta in maniera esponenziale tra i crociati dopo il pari, probabilmente ci si sarebbe aspettati un pizzico di coraggio in più da parte della compagine di D'Aversa (e perché no, anche da parte dello stesso allenatore gialloblù, che avrebbe potuto osare un pizzico in più, magari facendo entrare Karamoh, un giocatore che avrebbe potuto spaccare la partita al cospetto di avversari ormai stanchi), che invece ha preferito portare a casa il punticino, avvicinandosi così ulteriormente all'obiettivo salvezza. 

Ecco, una volta raggiunto l'obiettivo primario, sarebbe bello divertirsi nel vero senso della parola, provando ad inseguire il sogno Europa con audacia e senza paura. Perché in fondo, proprio il fatto di non avere nulla da perdere e di potersela giocare con serenità, potrebbe essere l'arma in più di questo Parma, a differenza del Milan che invece è "condannato" ad arrivare tra le prime sette.