Hellas Verona ultimo e in piena crisi, riflessioni in corso sulla panchina di Zanetti
L'Hellas Verona vive un momento complicatissimo: ultimo posto con soli sei punti in classifica dopo tredici giornate di campionato. Un bottino misero, che ha fatto scattare la rabbia della tifoseria, che con uno striscione oggi ha espresso la propria preoccupazione verso la società. I dirigenti in queste ore stanno riflettendo sulla posizione di Paolo Zanetti. Il tecnico gialloblu era stato ad un passo dall'esonero già nella passata stagione, ma con una vittoria contro il Parma riuscì ad invertire la rotta e condurre gli scaligeri alla salvezza. Ora invece manca un'inversione di tendenza: un solo punto raccolto nelle ultime tre gare contro Lecce, Parma e Genoa, meno di quanto auspicato.
Per questo Zanetti è nuovamente sulla graticola. La sconfitta per 2-1 sul campo del Genoa è stata un'ulteriore mazzata e ora la sua posizione è più che mai in bilico. Nelle prossime ore la società comunicherà ufficialmente la propria decisione e in queste ore starebbe già valutando le possibili alternative. Sul rischio esonero, Zanetti si è espresso così dopo la sfida contro il Genoa:
"Non ho parlato con nessuno. So come funziona il calcio. Io sono a disposizione e la società farà le sue valutazioni. Questa settimana ho spinto al massimo, giro a testa alta con tanto orgoglio. Quello che posso fare è scusarmi, questo sì. La responsabilità arriva dall'attaccamento che si ha verso la propria piazza".


