Un punto in meno rispetto al Parma di Pecchia, stessa situazione di classifica
Il Parma non è riuscito a dare continuità alla vittoria di Verona: contro l'Udinese in palio c'erano tre punti che avrebbero permesso di fare un balzo importante in classifica, ma alla fine è arrivata una sconfitta. Brutta, per la prestazione e soprattutto per i soliti errori individuali, che il Parma paga ancora a caro prezzo. Dopo le prime tredici giornate, quindi, il Parma si trova ancora a lottare punto su punto per non scivolare in zona retrocessione. In questo momento, al terzultimo posto è scivolato il Pisa, sconfitto 2-0 in casa contro l'Inter, a 10 punti seguito dalle più attardate Verona e Fiorentina, ferme a 6. Il Parma invece con 11 punti ha un solo punto di margine sulla zona retrocessione, in una classifica molto compatta, con tre squadre a quota 11 e poi il Lecce, che con la vittoria di oggi ha scavalcato il Parma ed è salito a 13 punti.
Situazione simile a quella di un anno fa. Dopo tredici giornate, il Parma di Pecchia viveva una situazione molto simile a quello di Cuesta. Erano 12 al tempo i punti raccolti, uno in più rispetto alla situazione attuale. In zona retrocessione si trovava il Como in terzultima posizione, a dieci punti, gli stessi del Pisa di quest'anno. Davanti ai lariani cinque squadre in due punti, tra cui proprio il Parma, che guidava questo gruppetto a quota 12. La squadra di Pecchia poi precipitò tra dicembre e gennaio fino al cambio in panchina a febbraio. Cuesta invece ora punta il cambio di rotta: a Pisa la posta in palio sarà altissima.
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