Parma-Inter, a giugno scorso l'ultima al Tardini: 1-2 in rimonta per i nerazzurri

01.03.2021 20:06 di Redazione ParmaLive.com   Vedi letture
Parma-Inter, a giugno scorso l'ultima al Tardini: 1-2 in rimonta per i nerazzurri
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Una sconfitta indolore quella che maturò nei minuti conclusivi del match disputato al Tardini tra Parma ed Inter, lo scorso 28 giugno, ma che lasciò l'amaro in bocca per come si concretizzò, con i crociati avanti dal 15' del primo tempo. Quella partita rimane tutt'ora l'emblema dei ducali nel post-lockdown, capaci di mostrare organizzazione e compattezza per larghi tratti della gara, le cui sicurezze e gli sforzi fatti fino a quel momento però vengono resi vani da amnesie collettive e di reparto. Rispetto al Parma visto nella prima parte della stagione 2019/2020, quella squadra mostrava i primi segnali dei problemi che si stanno manifestando nel campionato in corso. Aveva perso mordente ed in particolare quell'identità solida e cinica che fino ad allora aveva contraddistinto la formazione di D'Aversa, e che ad oggi non pare aver ritrovato.

C'è da dire che con 39 punti in cascina alla ventottesima giornata di campionato uno scivolone o comunque una perdita di stimoli per un gruppo che tanto aveva dato e costruito negli ultimi anni erano anche trascurabili. Qualcosa però evidentemente si era rotto, perché quella mancanza di fame agonistica e di voglia nel centrare l'obiettivo non si sono più viste, neanche in questa stagione, quando più che mai oggi servirebbero quelle virtù da tutti riconosciute nei crociati. Quella sera infatti, nel posticipo domenicale, la squadra nerazzurra, orfana del proprio condottiero Antonio Conte (squalificato e sostituito dal vice Stellini) viene subito travolta dalla verve che mostrano i ducali sin da inizio gara, quando dopo pochi minuti sfiorano il vantaggio con Gervinho e sempre con l'ivoriano lo trovano al quarto d'ora. Poi una sfida ricca di occasioni da una parte e dall'altra, ma è il Parma che va più volte vicino al colpo del KO prima con Cornelius sprecone davanti ad Handanovic, poi con un paio di contropiedi guidati da Kulusevski. Complice anche l'uomo in meno a causa del doppio giallo arrivato per proteste ai danni dello sloveno Kucka e la voglia dei milanesi di tenere il passo della capolista Juventus, è l'Inter a fare la voce grossa nei minuti conclusivi, assediando l'area gialloblu fino a trovare prima il gol del pari con de Vrij al minuto 84, poi addirittura quella del ribaltone firmata dall'ex Bastoni all'87', che chiude la contesa a spese di un Parma ferito dopo essere stato raggiunto in extremis.

Il Parma di oggi è reduce da due rimonte subite nelle ultime due gare disputate, entrambe da 2-0 a 2-2, con Udinese e Spezia, e che si appresta giovedì a ricevere gli uomini di un affamato Conte, in fuga in testa al campionato che vorrà di certo proseguire nella marcia. Sarà l'ennesima finale per il Parma, anche se di certo, paragonando le due rose, non sono questi gli scontri da vincere, ma ormai vista la situazione, bisogna pretendere punti anche da queste partite.