Ag. Bruno Alves: "Anche il Benevento lo voleva. Fui io a consigliarlo a Faggiano"

02.04.2020 20:05 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ag. Bruno Alves: "Anche il Benevento lo voleva. Fui io a consigliarlo a Faggiano"

Intervenuto ai microfoni di TMW, il procuratore Crescenzo Cecere ha svelato com'è nata la trattativa per portare a Parma il suo assistito Bruno Alves: "Già dall’inverno 2018, con Oscar Damiani, provammo a proporre Bruno Alves, perché il nostro partner Antonio Cardozo ci fece presente che dopo l’esperienza a Cagliari il calciatore avrebbe voluto il ritorno in Italia. Parlammo con diversi club, ma tanti ci dissero che a trentasei anni non sarebbe stato opportuno prendere Bruno. C’era il Benevento, ma il ragazzo avendo la famiglia e i bambini piccoli decise di rimanere a Glasgow. Un giorno in estate venne a trovarci in ufficio il direttore sportivo, Daniele Faggiano, che avrebbe voluto un altro nostro giocatore. Per via dell’ingaggio non se ne fece nulla. Ma gli lanciai il nome: ‘prendi Bruno Alves’. Mi rispose che era interessato. In quel momento però il Parma era in una situazione particolare, era stato promosso in Serie A ma vi erano delle incertezze. Parlai con Cardozo, gli spiegai la situazione e facemmo una trattativa lampo. Il nodo più importante però era il contratto con il Glasgow a cui era legato per altri due anni. Arrivammo ad una soluzione positiva i primi di luglio, il ragazzo spinse molto per andare al Parma con un solo anno di contratto. Ricordo l’incredulità di qualcuno, perché tesserare un giocatore di trentasei anni con un ingaggio importante poteva essere una scommessa. Una scommessa che il direttore Faggiano ha vinto perché Bruno Alves ha avuto subito un grande impatto".