Zaccardo: "Scelsi Parma per il Mondiale 2010. Volevo rimanere da dirigente"

26.05.2020 11:05 di Sebastian Donzella   Vedi letture
© foto di Dorlan Pabon
Zaccardo: "Scelsi Parma per il Mondiale 2010. Volevo rimanere da dirigente"

L'ex difensore crociato Cristian Zaccardo, nel corso di una intervista sul canale Instagram del giornalista Nicolò Schira, ha ricordato la propria avventura al Parma, partendo dal suo approdo in gialloblù da campione del Mondo e di Germania: "Nel 2008 io e Barzagli andiamo insieme in Bundesliga e vinciamo il campionato col Wolfsburg al primo colpo, interrompendo il dominio del Bayern. È stata una bella esperienza di vita: poi vincere la Bundes con loro è come vincere lo scudetto in Italia col Sassuolo. Un’annata bellissima, col senno del poi avrei dovuto restare qualche anno in più in Germania ma avevo paura di perdere la nazionale. Guadagnavo un sacco di soldi in più rispetto all’Italia, ma volevo provare a essere convocato per il Mondiale 2010. Feci 5 gol e 2 assist il primo anno a Parma, ma Lippi non mi portò in Sudafrica...”.

E sull'avventura dalle parti del Tardini: "A 28 anni sono tornato in Serie A per inseguire la nazionale, perché chi giocava all’estero veniva poco considerato all’epoca. A Parma c’era un bel progetto con una società ambiziosa. Poi la presenza di Guidolin in panchina era una garanzia per me. Mi sono trovato molto bene anche con Donadoni: stavo comprendo a casa e pensavo di chiudere la carriera in Emilia, se non fosse arrivata la chiamata del Milan. Ghirardi e Leonardi mi avevano già prospettato un ruolo da dirigente nel club al termine della carriera. Poi avevano chiuso il mio scambio con Biabiany tra Milan e Parma, ma poi le visite mediche di Jonathan fecero saltare tutto, nonostante avesse già fatto le foto con la sciarpa del Milan”.