Iachini e il nuovo protocollo: "Chi fa le regole non sa di calcio. Se ho tre portieri col Covid in porta vado io?"

20.01.2022 11:30 di Niccolò Pasta Twitter:    vedi letture
Iachini e il nuovo protocollo: "Chi fa le regole non sa di calcio. Se ho tre portieri col Covid in porta vado io?"
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Domani sera il Tardini non potrà accogliere appieno il suo pubblico, per via delle restrizioni Covid che permettono l'ingresso solo a cinquemila persone. Anche di questo mister Beppe Iachini ha parlato nel corso della conferenza stampa di questa mattina, alla vigilia della sfida con il Frosinone: "Queste sono le cose che non capisco del calcio. Inutile se facciamo fare il green pass e poi non li mandiamo allo stadio. È una penalizzazione, non lo trovo corretto: se hai il green pass sei a posto, perché non puoi andare allo stadio? Se stai bene stai bene, se stai male stai a casa. Ma come stabilire che non si gioca con nove positivi. Che numero è 9? Se mi mancano tre portieri in porta ci vado io? O in attacco ci gioca un difensore? A volte chi fa le regole le fa assurde. Che me lo fai fare a fare il green pass? Che lo faccio a fare il terzo vaccino se poi allo stadio non ci posso andare? Sono scelte illogiche, non vado al bar ma ad un evento sportivo all'aperto, in cui si presenta il super green pass. 3mila, 5mila, 7mila, se sto bene chi contagio? Ci sono i controlli, sono regole che non capisco. Se mi mancano 5 giocatori perché devo giocare? Lo dico per una regolarità del campionato, magari ho cinque malati e si negativizzano il giorno prima e devono andare in campo, non sono cose di logica e non le accetto. Io capisco quando non c'erano vaccini, ma ora sono penalizzati i tifosi perché non possono seguire la squadra, e poi noi, che in casa preferiamo avere i nostri tifosi e vogliamo riempire lo stadio. Un nostro obiettivo è riempire il Tardini, col super green pass i tifosi devono essere di più".