Faggiano: "Si parla troppo poco di D'Aversa. Giovinco? Ci interessa ma è complicato"

24.05.2020 10:37 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Faggiano: "Si parla troppo poco di D'Aversa. Giovinco? Ci interessa ma è complicato"

Il direttore sportivo crociato Daniele Faggiano è intervenuto telefonicamente alla trasmissione "Taca la Marca", in onda su Radio Musica Television, rispondendo alle tante domande dei conduttori: "Spero nella ripartenza del campionato, ma fino a quando non vedo date ufficiali non credo. Se si dovesse riprendere lo si farà in una situazione molto strana vista l’assenza dei tifosi, ma bisogna considerare il calcio come un’azienda e il rischio c’è sempre ed ovunque“.

Sul tecnico crociato Roberto D'Aversa:
"Se ne parla sempre troppo poco di lui. Adesso tutti stanno vedendo come lavora e i grandi risultati che sta portando a casa sul campo, la gente lo sta apprezzando“.

Su Kulusevski:
"Ha colpito tutti, ma noi ci siamo mossi prima degli altri, intavolando trattative con l’Atalanta che prevedevano il suo inserimento. Le sue qualità erano e sono evidenti, è un peccato averlo preso solo in prestito. All’Atalanta sono lungimiranti“.

Radu in crociato non ha trovato spazio, ed ora rientrerà Sepe:
"Dopo l'infortunio di Sepe, Colombi ci ha dato delle garanzie, è una scelta del mister che ha deciso di dare fiducia a questo ragazzo. Gigi ha iniziato a dimostrare il suo valore, ma capisco anche il Napoli che teneva come secondo un portiere di spessore". 

Chiusura sul mercato: 
"Piatek e Giovinco erano giocatori che ci piacevano e potevamo prenderli per rimetterli in pista, ovviamente dovevamo essere aiutati dalle società proprietarie dei cartellini per i loro ingaggi. Giovinco era un calciatore che ci interessava e ci interessa ma a causa di questa situazione con la quale ci ritroviamo a convivere, l’operazione in questione è diventata ancora più complessa. Il prossimo mercato con tempi ridotti? La tempistica non è molto rilevante, tanto in Italia facciamo tutto nell’ultimo giorno a disposizione. Il problema sarà a livello economico, potrebbe essere il calciomercato del baratto e tutti ne usciremo con le ossa rotte“.