Dermaku: "E' la gara che ho sempre sognato. Ora però non abbassiamo la guardia"

10.11.2019 20:37 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Dermaku: "E' la gara che ho sempre sognato. Ora però non abbassiamo la guardia"

Intervenuto in zona mista, il difensore crociato Kastriot Dermaku si è così espresso al termine del match con la Roma: "E' una partita che ho sempre sognato di giocare e vincere. Siamo contentissimi, è un premio al nostro lavoro".

Hai marcato Dzeko, e non sei mai andato in sofferenza.
"Sì, loro provavano le conclusioni da fuori. Siamo stati molto bravi in area a marcare, è stata una partita perfetta".

Dopo il primo tempo, avete avuto paura di non far punti?
"Sai, è sempre meglio creare piuttosto che non avere palle-gol. Perciò nello spogliatoio ci siamo detti che il gol sarebbe arrivato e che avremmo sofferto tutti assieme fino alla fine: è andata realmente così".

Ora sarà dura lasciarti fuori dall'undici titolare: stai sbagliando pochissimo.
"E' il frutto del duro lavoro di questi anni, è un ruolo dove si gioca molto d'esperienza. Penso di esserci arrivato con la maturità giusta, peraltro il gruppo mi dà una grossa mano: sento la fiducia del mister e dei compagni, così è tutto più facile".

Dermaku in mixed zone

Uno dei migliori in campo, Dermaku, in mixed zone dopo la vittoria slla Roma.

Pubblicato da Parmalive.com su Domenica 10 novembre 2019

La zona salvezza ora è piuttosto lontana.
"Il campionato è lungo, lo sappiamo. In questa categoria non bisogna mai abbassare la guardia, bisogna rimanere sempre concentrati e dare sempre il massimo. Il nostro obiettivo è la salvezza: prima facciamo questi punti, poi ci togliamo delle soddisfazioni".

In questo gruppo tutti siete fondamentali.
"Questo è fondamentale, è importante il segnale che giunge dal gruppo. Bisogna farsi trovare sempre pronti".

La sosta arriva nel momento giusto?
"Sì, abbiamo fatto tante partite: ora rifiatiamo per poi tornare alla grande".

Come ti sei trovato a tre, con Alves accanto?
"A tre non ho mai giocato, mentre con Bruno ho giocato per tutto il ritiro: ci siamo trovati bene".