PL - Hernani: "Non è stato facile adattarsi alla Serie A. Tornare a giocare? Speriamo..."

24.03.2020 18:34 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
PL - Hernani: "Non è stato facile adattarsi alla Serie A. Tornare a giocare? Speriamo..."

Nel corso dell'intervista rilasciata in esclusiva a ParmaLive.com (qui per l'integrale), Hernani, centrocampista brasiliano del Parma, ha parlato delle difficoltà ad adattarsi al campionato italiano e della gara contro la SPAL, ultima partita del Parma in campionato prima di questa pausa forzata per l'emergenza Coronavirus:

Parlando un po’ di campo, tu contro la SPAL eri infortunato e quindi non hai vissuto in prima persona tutto ciò che è accaduto prima della gara e durante. Anche solo da spettatore cos’hai provato nel vedere tutto ciò che stava succedendo?
"La partita con la Spal è stata difficile. Prima si giocava, dopo no, poi di nuovo sì. Trovare la concentrazione non è stato facile, non c’erano neanche i tifosi. Per noi è stato difficile così. Chi ha giocato credo comunque abbia fatto bene, potevamo fare gol in 3-4 occasioni non concretizzate e purtroppo abbiamo perso su calcio di rigore. Ma è stata una gara difficile, senza tifosi. Chi ha giocato ha dato tutto. Quando torneremo a giocare faremo di tutto per raggiungere il nostro obiettivo."

Quanto è stato difficile adattarsi al campionato italiano? All’inizio sembravi in difficoltà, poi sei diventato un insostituibile.
"Adattarmi al campionato è stato difficile. In Italia tutti giocano bene, tutte le squadre sono compatte e organizzate tatticamente. Io ho giocato in Brasile, in Russia, in campionati dove c’è più spazio e più campo per fare la giocata. Quando sono arrivato qui ho visto maggiore tattica, squadre più chiuse e ho fatto un po’ di fatica. Poi però, allenamento dopo allenamento, con l’aiuto del mister e di tutto il suo staff ho capito meglio come poter migliorare. Spiegano molto bene cosa devo fare in campo e questo mi ha aiutato tanto, spiegando bene è più facile per noi. Si lavora bene in questo sistema tattico e tutti sanno spiegare cosa vogliono. Adesso mi trovo bene, so cosa devo fare e so farmi trovare pronto. Voglio continuare così per aiutare la mia squadra e i miei compagni."

Cosa ti chiede in particolare Mister D’Aversa? Qualche settimana fa ti paragonò persino a Veron.
"Con il mister parliamo spesso, mi dà una grossa mano e mi spiega quello che devo fare. Non era semplice per me, specialmente quando sono arrivato qui in Italia. Ma non solo lui, tutto il suo staff. Sono contento anche per il paragone con Veron ma devo fare ancora tantissimo per essere a quei livelli lì, perché Veron ha fatto tantissimo per il Parma e per il calcio italiano, per la storia sua. Adesso sto bene, ho trovato la miglior forma e spero di continuare la mia crescita. Ringrazio il mister, il suo staff, tutti i miei compagni, perché sono stato accolto al meglio e questo ha facilitato il mio adattamento. L’unico obiettivo che ho è quello di aiutare il Parma. E speriamo di tornare presto per continuare a fare quello che facciamo noi: giocare a calcio."

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