PL - Ag. Adorante: "Il ginocchio è guarito, lavora sodo per guadagnarsi spazio"

"Grazie a Dio sabato ha fatto novanta minuti e ha anche segnato. Fisicamente ha recuperato, ora deve raggiungere il 100%", le sue parole a ParmaLive.com.
05.11.2019 12:45 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
PL - Ag. Adorante: "Il ginocchio è guarito, lavora sodo per guadagnarsi spazio"

Andrea Adorante è tornato quest’estate a Parma dopo che l’aveva lasciata per l’Inter nell’estate del 2015 post fallimento. Contro il Verona è arrivata la prima convocazione in Serie A, mentre sabato scorso è arrivato il primo gol stagionale con la Primavera, con cui ha giocato le ultime due partite per entrare in condizione dopo l’infortunio al ginocchio subito. La redazione di ParmaLive.com ha intervistato in esclusiva il suo agente, Antonio Gialloreto, che ci ha svelato qualche retroscena riguardante il suo trasferimento e i suoi obiettivi per la stagione:

Partiamo dal principio, com’è nata l’idea di riportarlo a Parma?
“L’idea è nata dalle due società: l’Inter aveva bisogno di fare plusvalenze con i giovani come successo negli ultimi anni per questioni di FFP. Ci hanno chiamato avvisandoci della volontà del Parma di riportarlo a casa, perché lui era già stato a Parma all’epoca del fallimento, dove era il miglior giocatore del settore giovanile. Abbiamo trovato subito l’accordo dato che il Parma ci ha prospettato una possibilità importante nella sua città, in una squadra di un certo blasone, in prima squadra”.

Sabato con la Primavera ha giocato tutta la partita ed è tornato al gol: fisicamente ha recuperato dall’infortunio?
“Grazie a Dio sabato ha fatto novanta minuti e ha anche segnato. Fisicamente ha recuperato, il ginocchio è guarito. Chiaramente quando si soffrono questi infortuni ci vuole del tempo per recuperare la condizione atletica, ci vuole minutaggio per acquisire la condizione fisica adeguata, soprattutto per la Serie A, perché un conto è giocare in Primavera e un altro in A. Il ragazzo deve ancora arrivare al 100% ma anche atleticamente si sta mettendo in forma e questo minutaggio in Primavera è utile in ottica prima squadra”.

Come ha reagito alla prima convocazione in A?
“In maniera positiva, era ovviamente contento e con tanta voglia di fare. Si sentiva onorato, era felice di poter dare una mano alla prima squadra”.

Crede sia pronto ad essere una valida alternativa in Serie A?
“Per essere pronto come valida alternativa deve iniziare a fare qualche minuto in A da subentrante. Non spetta a me dire quando sarà pronto a farle, è compito dell’allenatore. Andrea deve allenarsi sempre meglio, recuperare la miglior condizione e fare vedere al mister che lui è pronto. Dimostrare che può essere una valida alternativa”.

Che rapporto c’è con la prima squadra e con lo staff tecnico?
“C’è un rapporto ottimo, si è subito ambientato e si è messo a disposizione dei compagni e del mister. E’ uno dei più giovani e ascolta i consigli dell’allenatore e dei compagni per apprendere sempre più e crescere”.

Qual è l’obiettivo per la stagione?
“Crescere e iniziare a giocare in Serie A, anche per qualche minuto. Lavora sodo per questo, è concentrato e determinato al 100% e starà all’allenatore dire quando sarà pronto a farlo”.

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