Terzino, centrale e esterno sinistro: Delprato il jolly irrinunciabile di Cuesta
In queste prime 22 gare di Serie A, che hanno visto il Parma vivere alti e bassi, uno dei punti fermi è stato sicuramente Enrico Delprato. Il capitano del Parma è stato un vero e proprio leader, disputando quasi tutte le gare e svariando in più zone del campo. Partito come braccetto, ma Cuesta lo ha impiegato anche come centrale in una difesa a 4, compito che aveva già svolto con Pecchia. Nell'ultima gara persa al Gewiss Stadium, è stato schierato addirittura esterno sinistro, che tra l'altro, aveva già fatto proprio con l'Atalanta nella gar che sancì la salvezza con Chivu.
Oltre a questo ha anche dato apporto alla fase offensiva, segnando il gol del 2-2 con il Milan in casa. Insomma in una annata in cui la fase offensiva latita e l'obiettivo principale è quello di subire il meno possibile, Delprato è quel jolly a cui Cuesta non può rinunciare. A maggior ragione dopo l'infortunio di Valenti, il capitano deve, come ha sempre fatto, prendersi le redini della difesa, che al momento è priva anche di Ndiaye. Così Cuesta ha commentato in conferenza la scelta di mettere Delprato esterno: "Ho deciso così vista la preparazione della gara".
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