I numeri di inizio stagione parlano chiaro: possesso sterile e poche occasioni create

24.09.2021 11:52 di Matteo Conti Twitter:    vedi letture
I numeri di inizio stagione parlano chiaro: possesso sterile e poche occasioni create
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Analizzando i dati relativi all'inizio di stagione del Parma di Maresca, nelle prime sei partite ufficiali non è possibile ancora notare la mano del mister di scuola "guardiolana". Il possesso palla risulta sopra la media, ma non è alto come te l'aspetteresti: in media si assesta al 53% (inferiore al 50% soltanto nella trasferta di Frosinone), ma non ancora ai livelli sperati dal tecnico, che vorrebbe la sua squadra mantenere il controllo del gioco per gran parte della partita. Il possesso, inoltre, è risultato troppo spesso lento, macchinoso, poco adatto alla creazione di spazi che potessero impensierire le difese avversarie.

Lo dimostra, in particolare, il dato delle occasioni create e dei tiri, che è stato sempre inferiore rispetto a quello degli avversari. In occasione di Parma-Lecce di Coppa Italia gli ospiti hanno concluso la partita con 11 tiri rispetto ai 7 dei gialloblù. Durante Frosinone-Parma i numeri sono stati ancora più impietosi, nonostante il punto conquistato: 20 tiri a 9 per i ciociari con 10 conclusioni a 4 da dentro l'area. In Parma-Benevento c'è stato più equilibrio nelle conclusioni ravvicinate (5 a 6), ma ancora distanza nei tiri complessivi: 17 a 9 per le Streghe. Addirittura in Pordenone-Parma, coi ducali che hanno battuto la squadra di casa per 4 a 0, i tiri totali sono stati di più quelli dei neroverdi, che hanno impensierito Buffon per 15 volte rispetto alle 10 del Parma. Per arrivare, infine, alle due ultime dolorose sconfitte in cui le occasioni create sono risultate ancora una volta deficitarie per una squadra che punta alla vittoria del campionato: in Parma-Cremonese 10 tiri a 14, mentre a Terni la squadra di Cristiano Lucarelli si è imposta, oltre che nei gol fatti, anche nei tiri, per 14 a 11.