LIVE! Cuesta: "Mi sono piaciute tre cose. Mercato? Contento della rosa"

21.09 - Termina la conferenza.
Bernabé in crescita e in posizione avanzata:
"Ha giocato in una posizione simile rispetto alle partite precedenti. Giocando uomo su uomo ti porta ad avere più mobilità, per questo si è trovato in altre posizioni ed è stata una sua risposta al tipo di partita che si stava sviluppando".
Cosa si porta in vista della sosta?
"Mi porto la mentalità. Abbiamo affrontato la difficoltà, ottenendo risultati positivi quando dobbiamo gestire situazioni difficili. Poi mi porto la capacità di impostare una partita diversa rispetto a Torino contro un avversario di Champions League e la terza è l'energia del Tardini. Oggi ho capito tutto quello che mi dicevano, mi parlavano dell'energia che si crea qui. Daremo loro motivo di crearla non solo a volte ma sempre".
Cutrone e Oristanio sono italiani e conoscono il campionato, sono i più pronti anche se ultimi arrivati?
"Hanno bisogno di allenarsi con noi e di essere in condizione. Sicuramente hanno la capacità di avere un impatto immediato e sicuramente è molto positivo. Ma anche altri acquisti come Ordonez e Sorensen hanno già giocato, son stati titolari, questo alzerà il livello della squadra".
Nel primo tempo avete pressato meno, è stata una scelta?
"Ho avuto la percezione di avere sempre l'intenzione di pressare alto nel primo tempo. Nella ripresa siamo riusciti a progredire di più con la palla e ci son state più transizioni, ma senza palla abbiamo sempre cercato di recuperare alto, non sempre ci siamo riusciti".
Cutrone, Oristanio e Pellegrino insieme, può essere una soluzione?
"Questa pausa per le nazionali ci darà la possibilità di riflettere e analizzare. Vogliamo costruire il nostro percorso di crescita, Cutrone e Oristanio si sono allenati poco e sono da scoprire. Fanno parte di un collettivo, vedremo come funzionano le connessioni in squadra".
Juric ha detto che il Parma ha un'identità chiara, palle lunghe su Pellegrino:
"Spesso siamo forzati ad avere soluzioni diverse in tutte le fasi. La priorità può essere di pressare alto, costruire dal basso, ma l'avversario a volte ti porta a fare altre cose e devi essere a tuo agio. Non sempre puoi fare la partita che vuoi, parte della nostra identità sarà avere la capacità di adattarci e fare la partita che vogliamo il più a lungo possibile, restando poi pronti ad adattarci".
In cosa si aspetta una crescita? Dal mercato arriva altro?
"Abbiamo giocato una partita diversa rispetto a Torino, ci piace molto di più così. Saperci adattare a tutti i contesti fa parte della nostra crescita, nelle prossime settimane mi aspetto stabilità: accelerare la crescita, avere un'identità ancora più forte. In queste settimane ci son stati tanti cambiamenti, la squadra ora è competitiva e questo è un degnale positivo. Sono felice della rosa a disposizione".
Che partita è stata? Crescita rispetto a Torino:
"E' stata una partita equilibrata. Nel primo tempo entrambe le squadre hanno tenuto il possesso, con difficoltà a creare pericolo nell'area avversaria. Nel secondo tempo abbiamo avuto modo di avanzare meglio ed esser più pericolosi, abbiamo preso gol nel momento migliore. La mentalità di questa squadra è venuta fuori, subisci un gol in un buon momento della partita, ma reagisci. L'energia del Tardini è stata davvero importante, ieri chiedevo un Tardini energico, ci hanno dato tanto per permetterci di raccogliere un punto".
20.55 - Primo punto per il Parma, davanti ai propri tifosi. In un Tardini subito bollente, i crociati lanciano segnali incoraggianti e cominciano a muovere la classifica. Tra pochi minuti mister Carlos Cuesta commenterà la sfida dalla sala stampa dello stadio Ennio Tardini. Segui le sue parole in diretta, grazie al LIVE! a cura di ParmaLive.com.