Roma-Parma 3-0, crociati non pervenuti: all'Olimpico show di Mkhitaryan

22.11.2020 16:57 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
Roma-Parma 3-0, crociati non pervenuti: all'Olimpico show di Mkhitaryan
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

S'interrompe all'Olimpico la mini-striscia positiva del Parma, che s'arrende dinanzi all'evidente superiorità della Roma, brava a chiudere virtualmente i giochi già nel primo tempo, con la doppietta di uno scatenato Mkhitaryan e con la rete iniziale del vice-Dzeko, Borja Mayoral. Troppo poco quanto mostrato dai crociati in questi 90': un deciso passo indietro che deve far riflettere Liverani, il quale dovrà subito colmare le lacune della squadra in vista delle prossime importanti gare con Cosenza e Genoa.

Seppur tremando su due pericolosi tentativi dei padroni di casa firmati Veretout e Mkhitaryan, il Parma tiene bene botta per i primi 28', impedendo ai giallorossi di esprimersi come vorrebbero. Poi, però, arriva la svolta dell'incontro, con Borja Mayoral che riesce a superare Sepe in uscita con un delizioso tocco morbido, sfruttando a dovere lo straordinario assist no-look di Spinazzola. Il gol del vantaggio rende tutto più facile alla Roma, che poco più tardi trova la rete del raddoppio grazie ad una vera e propria prodezza di Mkhitaryan, bravissimo a mettere il pallone quasi all'incrocio con un destro fulminante dai venticinque metri. Il Parma non c'è più, e i capitolini ne approfittano mettendo il risultato al sicuro già nel finale di tempo, con Mkhitaryan che sigla il tris con un tap-in facile facile su perfetto suggerimento dalla destra di Karsdorp.

La ripresa ricalca le orme del primo tempo, coi ragazzi di Fonseca che si rendono subito pericolosi al 50' con Pedro, il quale però non riesce ad avere la meglio su Sepe. I ritmi, col passare dei minuti, calano sempre più, ma è sempre la formazione di casa a regalare qualche emozione: ad esempio, attorno all'ora di gioco, è Veretout a sfiorare il poker con un tiro a giro che finisce largo di pochissimo. L'unica chance del Parma, se così la possiamo definire, arriva al 67', col neo entrato Karamoh che impegna l'ex crociato Mirante con un destro violento ma centrale. Per il resto, è sempre la Roma a farsi vedere in area avversaria, ma Sepe (super su Spinazzola) è attento ed evita che il risultato possa diventare ancora più pesante.