Pizzi: "Al Parma manca solo la matematica. Può fare lo stesso campionato del Frosinone dell'anno scorso"

11.02.2024 15:36 di Tommaso Rocca   vedi letture
Pizzi: "Al Parma manca solo la matematica. Può fare lo stesso campionato del Frosinone dell'anno scorso"
© foto di ParmaLive.com

Intervenuto ai microfoni di PianetaSerieB, l'ex attaccante crociato Fausto Pizzi ha toccato diversi temi, soffermandosi sia sul suo Parma, che sul Parma del presente. Questo un estratto dell'intervista: "Parma per me è diventata casa, ho sposato una ragazza di Parma, vivo a Parma. Di quel gruppo siamo rimasti in città in tanti, facciamo parte della squadra di Parma Legends, ci divertiamo andando a fare qualche partita nel territorio, aiutando qualche associazione. Quella che è stata un’avventura pazzesca, di una squadra che è diventata simpatica in Italia e fuori dall’Italia ha visto poi cementare delle amicizie bellissime che ancora oggi sono ben salde“.

Un paragone tra la squadra di Scala e il Parma di Pecchia: “Al tempo noi abbiamo vinto tanto, ci è mancato solo il campionato. Sono due grandissimi lavori, ma differenti. Hanno in comune il fatto di annoverare in rosa tanti giocatori giovani. Quando a noi ci prese Scala eravamo un gruppo di ragazzotti di 21-22 anni con qualche “grande vecchio” come Zoratto e Cornelio Donati che hanno un po’ alzato il livello di esperienza della squadra. Il lavoro di Pecchia, al di là delle strategie di gioco che sono diverse, è partito un po’ più da lontano perchè ha dovuto mettere insieme sia un gruppo di giocatori giovani ma amalgamare tante culture calcistiche diverse perchè i giocatori vengono da nazioni diverse. Forse è stato un lavoro anche più faticoso ma sta dando dei bellissimi risultati”.

Sulla rosa del Parma: “I meriti di Fabio sono tanti. Il Parma ha giocatori importanti che di volta in volta riescono nell’interpretazione della strategia del mister ad avere quegli spunti decisivi per determinare il risultato. L’abbondanza in questo senso del Parma è una qualità, è pur vero che in rosa tra Charpentier, Colak e anche Bonny, che per struttura fisica la prima punta la può anche fare, dei giocatori di ruoli ce li ha. Avrebbe anche la possibilità, spesso succede a gara in corso, di poter giocare con delle prime punte vere”.

Cosa manca per la promozione: “Manca la matematica perché ci sono ancora tante partite e abbiamo visto anche col Venezia il livello di difficoltà da qui alla fine. Io sono convinto che il Parma alla lunga ha la possibilità di fare il campionato del Frosinone dello scorso anno. Non dovesse essere così, con lo stesso vantaggio del Frosinone, va bene lo stesso. Gli scontri diretti li ha giocati quasi tutti, il focus è di concentrarsi sull’obiettivo.