Marchionni: "Parma è stata la mia seconda casa. D’Aversa non sta facendo bene come ci si aspettava"

20.04.2021 17:34 di Redazione ParmaLive.com   Vedi letture
Fonte: a cura di Marco Bellezza
Marchionni: "Parma è stata la mia seconda casa. D’Aversa non sta facendo bene come ci si aspettava"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Marco Marchionni, ex centrocampista che ha indossato le maglie di Parma, Juventus e Fiorentina, ha rilasciato una lunga intervista a Supernews, in vista del match di domani tra Juventus e Parma. L’ex di partita ha commentato prima la gara in programma, soffermandosi anche sulla sua esperienza in gialloblù: “Parma è stata la mia seconda casa: ci sono arrivato da ragazzo, mi ha permesso di arrivare nel calcio che conta. Poi è normale che, per un calciatore, arrivare alla Juve sia il top. Non saprei dire per chi tifo: le guardo entrambe, sono affezionato ad entrambe perché hanno fatto parte della mia vita, ma preferisco godermela senza fare pronostici”.

Il calciatore romano è poi intervenuto riguardo la stagione deludente della società crociata e le prime impressioni inerenti alla presidenza targata Krause: “L’organico effettivamente non è da Serie B, ma poi contano i fatti, il campo. Mi dispiace perché so cos’è l’ambiente Parma, ciò che può dare e so che c’è la possibilità di lavorare in modo sereno. Nessuno si aspettava che questa stagione sarebbe potuta finire in questo modo, soprattutto se pensiamo alla cavalcata che hanno fatto dalla Serie D fino ad oggi e alle ultime stagioni in Serie A: avevano alzato l’asticella, cambiato allenatore, mi aspettavo che avrebbero fatto ancora qualcosa di più. Purtroppo D’Aversa non sta facendo così bene come ci si aspettava quando è stato richiamato, non sta riuscendo a salvare i crociati: poi è chiaro che alla fine contano sempre i risultati".

L'ex centrocampista ha infine espresso la sua opinione sulla situazione complicata che dovrà affrontare la presidenza americana a fine stagione: "La Serie B per Krause è un fallimento o una possibilità per rifondare? Non è facile, però, quando si cambia proprietà, fare programmi e centrare subito gli obiettivi preposti. Sicuramente sono stati fatti degli errori, anche perché ora non si troverebbero in questa situazione: solo loro, però, sanno quali sono gli errori che sono stati commessi, da fuori è difficile giudicare perché non conosciamo le dinamiche”.