Il programma della settimana in casa Parma: rimanere in Serie A

16.05.2019 10:00 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
© foto di Giovanni Padovani
Il programma della settimana in casa Parma: rimanere in Serie A

Il gioco non c'è mai stato, la mentalità nemmeno. I risultati li abbiamo persi dopo Udine, ora serve solamente pensare a lottare, segnare, salvarsi. Vincere, in una parola, per allontanare ogni paura, per non vanificare una stagione che sembrava splendida, che si è trasformata in normale e che ora rischia di concludersi male. Ma è un pensiero che non deve neanche sfiorare il Parma, la squadra, lo staff, la dirigenza e i tifosi. Tutti uniti verso un obiettivo che deve essere centrato in casa nostra, al Tardini, laddove è arrivata l'ultima vittoria, nel tempio in cui abbiamo giocato le migliori partite nel 2019: a Parma dovremo conquistare il nostro personale Scudetto. 

DA FIRENZE ALLA FIORENTINA: SERVE CAPITAN LUCARELLI - Servirebbe in campo, accontentiamoci di averlo nello spogliatoio. Alessandro Lucarelli, la colonna su cui il Parma ha costruito la sua rinascita e ritorno ad alti livelli, dovrò essere ancora una volta il faro luminoso utile a indicare la via. Un discorsetto simile a quello che il prode crociato fece due anni fa, alla vigilia della sfida all'Alessandria, quando ci giocavamo ancora la promozione in Serie B. Ora che la Serie A è conquistata e, a dirla tutta, ce la siamo anche goduta, sarebbe assurdo e ingiusto perderla per due mesi in cui gli errori sono stati tanti, troppi, ma nessuno irrecuperabile. Servirà tutto il carisma e la passione che capitan Lucarelli è in grado di infondere ai nostri ragazzi per superare una Fiorentina spenta e allo stesso tempo arrabbiata.

La Serie A è la fuori, novanta minuti, tutto quello che è rimasto dobbiamo darlo. E dove non arriviamo con le gambe, servirà il cuore. (Alessandro Lucarelli, 17 giugno 2017)