Diretta gol in chiaro, Spadafora pronto al decreto. Ma sono tanti gli ostacoli

26.05.2020 12:52 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
© foto di Samantha Zucchi/Insidefoto/Image
Diretta gol in chiaro, Spadafora pronto al decreto. Ma sono tanti gli ostacoli

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora si è detto favorevole alla trasmissione in chiaro di Diretta Gol, come sta avvenendo in Germania per la Bundesliga, e sarebbe pronto a scrivere il decreto per superare l'ostacolo "Legge Melandri".  Ne scrive il Corriere dello Sport, secondo cui Spadafora non sarebbe però intenzionato a scrivere l’atto normativo “da solo”, ma vorrebbe che prima fosse trovato un accordo tra Lega Serie A e Sky, il principale broadcaster. 

Ma tra Sky e la Lega il clima è tutt'altro che sereno, con il consiglio di Lega di oggi che potrebbe anche decidere per la il decreto ingiuntivo visto che Sky ancora non ha saldato la sesta rata. Da parte di Sky ci sarebbe anche un'apertura, a patto però di uno sconto sulla prossima stagione. Un altro ostacolo è poi rappresentato dalle tv pubbliche, RAI e Mediaset, pronte a trasmettere in chiaro Diretta Gol. La RAI ha infatti ricordato come: "Se si deroga alla Legge Melandri 'aprendo' i diritti tv criptati e autorizzandone la trasmissione in chiaro, allora bisogna 'aprire' anche i diritti tv a tutti gli operatori televisivi. Altrimenti si darebbe un ingiusto vantaggio alle pay tv che si troverebbero ad avere un pubblico potenziale moltiplicato con palese vantaggio dal punto di vista di immagine e di vendita di spazi pubblicitari. Quindi la proposta del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha senso solo se redistribuisce i diritti a tutti. Altrimenti si rischierebbe  una gravissima violazione delle regole della concorrenza, che provocherebbe un danno enorme alla Rai e alle sue storiche trasmissioni sportive, in termini economici, di ascolti e d'immagine”. Una situazione non semplice, l'ennesima.