Buscaglia (DAZN): "Parma e Venezia le più forti, ma la B è imprevedibile. Parma-Palermo partita chiave"

07.12.2023 11:02 di Tommaso Rocca   vedi letture
Buscaglia (DAZN): "Parma e Venezia le più forti, ma la B è imprevedibile. Parma-Palermo partita chiave"
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Il giornalista e telecronista di DAZN Ricky Buscaglia è intervenuto ai microfoni di PianetaSerieB, commentando il quadro generale del campionato di Serie B. A partire proprio dalla coppia Parma-Venezia, in vetta alla classifica: “Siamo in una zona di campionato in cui i valori di classifica sono credibili. È inequivocabile che Parma e Venezia abbiano i numeri per andare in Serie A. Sono le due squadre più continue e forti. Però alle loro spalle ci sono squadre strutturate, quindi attenzione alle leggi non scritte della Serie B. Il girone d’andata è una cosa, quello di ritorno è un’altra. Soprattutto con il mercato di gennaio, che può consentire svolte clamorose alla categoria, vedasi il Venezia della scorsa stagione. La B è uno dei tornei più imprevedibili d’Italia. Parma e Venezia hanno un progetto che parte da lontano. Il segreto del Venezia si chiama Vanoli, poi aver trattenuto Pohjanpalo è stato fondamentale. Il Parma sta aggiungendo muscoli e “sciabole” per usare una metafora. Se il Parma riesce a vincere le partite sporche, può tenere questo ritmo”.

Sul Palermo, prossimo avversario dei crociati: “Che ci sia uno scollamento tra ambiente e Corini mi sembra evidente. La fiducia verso Corini è andata un po’ a picco, è percepibile. A me è sempre piaciuto molto, ma che il Palermo sia in difficoltà è oggettivo. Il segreto è muovere la classifica e fare punti anche nei momenti di calo e questo a Palermo non sta succedendo. Io non so se sia giusto o sbagliato tenere Corini, non mi prendo questa quota di responsabilità. Ma penso che se il Palermo perderà a Parma, qualcosa succederà. Secondo me al Palermo basta una scintilla per riaccendersi. Se vince lo scontro diretto con il Parma riparte robusto, è una squadra che ha giocatori che sanno perfettamente come si va in Serie A. Secondo me Parma-Palermo è una partita-chiave per i rosanero e per Corini, è doveroso dirlo. Tra qualche mese può essere in posizioni di classifica molto più alte”.

Sul campionato: “A me la Serie B piace tantissimo proprio perché è estremamente imprevedibile. Io penso che nel campionato di Serie B le idee possano fare davvero la differenza. In A le prime 7-8 hanno un budget talmente superiore che sicuramente non possono sbandare in 4-5. In B vale tutto, vale che il Lecco batta il Parma. Va preso in esempio il Cittadella: sta facendo una serie infinita di campionati di B, sempre fedeli alla propria linea. Ha pescato giocatori che avevano bisogno di una chance e che l’hanno sfruttata. È un club in cui puoi permetterti di sbagliare ma che ti permette di arrivare. Esalta per il modo di stare in questa categoria e la B è bellissima proprio per questo. Le salite e discese della classifica ti tengono costantemente sulla punta della sedia, in tensione. Poi magari dal punto di vista dello spettacolo è meno esaltante della A, ma la forza delle idee predomina in B. In passato dalla B sono emerse squadre pazzesche come il Sassuolo. Io non credo che sia sottovalutato dagli italiani. Il seguito c’è, basta vedere come le grandi piazze riempiono gli stadi. Le partite sono di altissima tensione e talvolta spettacolo. È un campionato pazzesco. Ora, con la regola dei 18 over, consente a qualche U23 di avere la chance di starci in questo campionato. Ci sono allenatori coraggiosi e tante cose per cui entusiasmarsi, sarebbe un peccato non seguirlo e infatti io sono innamorato della B da tempo“.