Bolaño: "Grazie ad Asprilla per i colombiani Parma era il sogno. Quando passava la città si paralizzava"

31.05.2020 20:46 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Bolaño: "Grazie ad Asprilla per i colombiani Parma era il sogno. Quando passava la città si paralizzava"

Intervistato da IlPosticipo.it, l'ex centrocampista del Parma Jorge Bolaño ha rivissuto alcuni momenti in maglia giallobù, concentrandosi su Faustino Asprilla, connazionale e compagno di squadra, che ebbe un peso importante nel far scegliere Parma al centrocampista: "Ho guardato le partite di Faustino col Parma per tanti anni: per noi colombiani andare in quel club era un sogno. Alla prima opportunità che ho avuto di fare il salto di qualità e di quantità che serve per andare in Europa ho preso tutto e sono partito. Ho sempre sognato di giocare nel Parma e sono felice di esserci riuscito: ci sono rimasto per quasi 10 anni, sono molto fiero di aver indossato la maglia gialloblù".

Che compagno di squadra era Asprilla?
"Fausto è sempre stato un ragazzo molto estroverso, aperto e divertente, uno che ti fa ridere sempre. È una brava persona. Per tanti di noi dopo Valderrama viene Asprilla perché ha fatto cose importanti a livello mondiale anche con la maglia della Colombia. Era un personaggio che faceva bene allo spogliatoio, parlava spesso ai compagni per dargli una mano. Siamo molto fieri di Asprilla."

Ha un ricordo particolare legato a Faustino?
"Abbiamo giocato insieme al Parma e mi ricordo che quando arrivava lui la città si paralizzava. Per me è stato bellissimo essere suo compagno di squadra: è colombiano come me e gli voglio bene. La gente lo apprezzava: Asprilla ha fatto tante cose belle per il Parma e i tifosi gliene sono grati. Il loro affetto per Faustino era impressionante."