Krause: "Sto ricevendo tanto affetto che forse non merito. Fatto tutto il possibile per il Parma"

14.05.2021 19:10 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Krause: "Sto ricevendo tanto affetto che forse non merito. Fatto tutto il possibile per il Parma"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Nell'ultima parte della chiacchierata con il podcast Business of Sport, il presidente del Parma Kyle Krause ha parlato anche del suo impatto con la città di Parma e del rapporto con il tifo crociato, che lo ha accolto alla grande sin dai primi giorni: “Io attraverso Parma ogni giorno e sono sorpreso da tutti i tifosi che mi ringraziano per qualsiasi cosa che ho fatto nonostante qualsiasi cosa sia successa in campo. Sto ricevendo tantissimo affetto che probabilmente non merito”.

Siete retrocessi sfortunatamente, come ha fatto a restare popolare?
“Buona domanda, io ho fatto tutto il possibile. Quello che le persone vedono in me quando mi incontrano per strada, quello che leggono su Twitter: loro vedono la passione, l’entusiasmo, vedono quanto tenga a dar loro sollievo. Sono voluto venire a vivere a Parma, con mia moglie, alcuni dei miei figli. Quello che posso fare, nonostante siamo retrocessi, è guardare indietro e pensare a cosa avrei potuto fare. La passione, l’entusiasmo, ci sono: quando incontro i tifosi per strada li saluto con amicizia, gli sorrido, comunico con loro. L’altra sera ero in giro e molti tifosi mi hanno fermato a chiacchierare, devo fare questo”.

Un errore comune è che spesso dei presidenti non sono lì. Lei invece è sempre stato lì, ogni partita.
“Io non sono un giudice, non posso giudicare cosa hanno fatto gli altri presidenti. Ho scelto di stare qui e ho scelto di cambiare il mio lavoro e io sono qui adesso. Vedo le persone con cui lavoro ogni giorno, le persone sanno che io sono qui”.

Ha parlato con altri presidenti americani? La infastidisce che veniate presi in esame come se vi comportaste nello stesso modo?
“Mi infastidisce molto, sì. Si tratta di stereotipi, ognuno è diverso, non puoi parlare delle persone in questo modo. In realtà io non ho parlato molto con i miei colleghi presidenti di altre squadre nell’ultimo periodo, non conosco i loro piani o altro. Però all’inizio Rocco Commisso e Joey Saputo sono stati utili, mi hanno aiutato a direzionare il mio business. Io ho portato mio figlio qui e mi aiuta anche lui”.