Juventus, Pirlo: "Abbiamo ripreso il nostro cammino. Volevamo vincere e segnare tanto"

19.12.2020 23:08 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Juventus, Pirlo: "Abbiamo ripreso il nostro cammino. Volevamo vincere e segnare tanto"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Al termine della sfida del Tardini, vinta dalla Juventus per 4-0, l’allenatore dei bianconeri Andrea Pirlo ha così commentato la prestazione dei suoi ai microfoni di DAZN: “Ronaldo? Era arrabbiato perché aveva sbagliato un rigore ma ha avuto pochi giorni per pensarci e si è preparato per oggi e ha dimostrato di voler far gol”.

Cosa prova dopo questa partita?
“E’ una soddisfazione. Non eravamo contenti dopo mercoledì, il risultato ci faceva recriminare e il risultato di oggi ci ha fatto riprendere nel migliore dei modi”. 

E’ la Juve che voleva?
“Questa sera dovevamo riprendere il nostro cammino, siamo in un buon momento, volevamo vincere e fare gol con gli attaccanti, sia con Ronaldo che con Morata, Abbiamo fatto una buona partita, una partita di collettivo e l’abbiamo fatto bene”.

Dopo cinque mesi questa è la Juve che si avvicina al tuo pensiero?
“Piano piano stiamo raggiungendo ciò che vogliamo. Mi piace cosa stiamo facendo quando hanno palla gli avversari, abbiamo un’aggressione buona, recuperiamo velocemente ed è quello che ti porta ad avere la padronanza. E’ entrato bene questo spirito, siamo solo all’inizio e stiamo migliorando bene”.

Ci dice qualcosa in più di McKennie?
“Noi dobbiamo essere questi, ora abbiamo la consapevolezza di avere un cammino che ci porterà ad avere questo atteggiamento sia contro il Barcellona che con il Parma. McKennie lo abbiamo scelto per le sue caratteristiche, è un grande incursore e ricuperatore, ma si butta benissimo nello spazio e lo sta dimostrando. E’giovane e potrà migliorare in futuro”. 

Morata se lo aspettava così decisivo in estate?
“Era la nostra prima scelta, ma all’inizio l’Atletico non lo lasciava partire. Ci siamo piombati su di lui, sapevamo che era l’ideale per noi. Non siamo sorpresi, ora sta bene anche mentalmente e quando sta bene può fare qualsiasi cosa. Era deluso dai giudizi dopo la partita di mercoledì ma oltre il gol sbagliato aveva creato molto. Quando ti muovi così i gol arrivano”.

Hai cambiato il centrocampo rispetto a quando hai iniziato:
“Non avendo avuto il tempo per il ritiro non abbiamo avuto il tempo di provarli in amichevole, e le prime partite ci sono serviti per vederli all’opera. Abbiamo capito che potevamo cambiare, l’abbiamo fatto. Quando attacchiamo sia a due, ma quando difendiamo restiamo a tre”.