D'Aversa a Sky: "Il futuro è roseo, ora va onorata la maglia. Se resto? La categoria non è un problema"

24.04.2021 20:42 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
D'Aversa a Sky: "Il futuro è roseo, ora va onorata la maglia. Se resto? La categoria non è un problema"
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© foto di Nicolò Campo/Image Sport

Roberto D’Aversa, tecnico del Parma, parla ai microfoni di Sky dopo l’amara sconfitta rimediata contro il Crotone: “I punti contano sempre perché la matematica non ci ha ancora condannati. La partita di oggi dimostra, nel periodo da quando sono qui, che continuiamo a commettere errori, anche dopo che l’avevamo ripresa. Questo dimostra che in questa categoria se commetti errori perdi”.

Come si spiegano i primi 45 minuti?
“Più che sfiduciata concediamo circostanze emblematiche. Inutile ragionare perché non vinciamo. Laddove fai tre gol ne prendi 4 gol con l’ultima in classifica per ora. Noi dobbiamo affrontare il seguito della A con la giusta attitudine perché indossiamo una maglia gloriosa, ma commettiamo troppi errori. Quando subisci gol da palla inattiva, se non sfrutti le occasioni o ti devi prendere un rigore come han fatto loro: manca malizia, manca leadership e in Serie A lo paghi. Inutile star qui a prendere in giro la gente”.

Lei ha numeri impietosi, solo otto punti. Rispetto al Parma delle scorse stagioni, che è successo?
“Io credo che in questa squadra ci sia molta fragilità e molto dipende dalle partite che potevamo portare a casa e non l’abbiamo fatto, sin dalla partita col Sassuolo in cui esordì Dierckx. Quella partita ha contribuito al resto del campionato, più volte potevamo portare risultato pieno anche con doppio vantaggio, ma ci siamo sempre fatti raggiungere. Credo che questa squadra abbia poca personalità perchè non ha i leader che se le prendano. Ci sono giovani di qualità e di futuro ma i numeri sono impietosi e non posso negarlo, mi assumo la responsabilità. Da quando sono arrivato tutto questo non si vede in campo, ma non capisco le motivazioni: un cambio così rispetto al passato avviene per tanti aspetti, ma molto dipende dalla fragilità e dalla personalità. Il Crotone oggi è passato in vantaggio e ha fatto morire la partita, noi no. Sono aspetti di inesperienza che puoi allenare difficilmente”.

Parma è una grande piazza, questa rosa è una base su cui lavorare?
“A livello di qualità non siamo da questa zona di classifica in cui siamo. Abbiamo lacune, commettiamo errori, il futuro sarà roseo con questo presidente. Noi ragioniamo sul presente, siamo un club glorioso e dobbiamo onorare la maglia. In questo momento ragioniamo su questo’anno, io non mi creo la problematica della categoria. A Parma dalla D si è riportata la squadra in A, i tifosi sono ripartiti dalla D e sanno cosa vol dire soffrire e noi dobbiamo trasmettere questo aspetto. Bisogna ragionare su chi vuol rimanere e chi noi. Io mi siederò con la società e ne parleremo. In questo momento pensiamo al presente e a finire con dignità”.