La Top X dei colpi sfumati - nono posto, Rivaldo: annunciato, andò invece in Spagna

26.04.2020 10:20 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
La Top X dei colpi sfumati - nono posto, Rivaldo: annunciato, andò invece in Spagna

Negli anni Novanta non era difficile che il Parma pescasse un nome ai più sconosciuto dal Brasile, da sempre terra di grandi talenti. La Parmalat infatti, aveva stipulato un ricco contratto di sponsorizzazione con il Palmeiras, il club carioca fondato ad inizio novecento da immigrati italiani innamorati del Torino e della Pro Vercelli. Grazie a questo contratto, sulla gran parte dei talenti che passavano dal Brasile (e più precisamente dal Palmeiras) il Parma poteva vantare un diritto di prelazione, con anche prezzi vantaggiosi. E’ l’estate 1996, quando il Parma si appresta a siglare uno di questi colpi dal Brasile, il talentuoso Rivaldo.

Passato dal Corinthians al Palmeiras nel ’95 per 2.5 milioni di dollari sborsati dalla Parmalat, Rivaldo brilla nella vittoria del Brasileirao del club di San Paulo, conquistandosi la maglia numero dieci della selezione Under 23 che parteciperà all’Olimpiade di Atlanta in estate, dove i brasiliani sono grandi favoriti (vinceranno il bronzo). Proprio a cavallo dell’Olimpiade, tramite la sua rivista, il Parma annuncia l’acquisizione di Rivaldo e di un altro talento del Palmeiras, il difensore Cafu (di cui parleremo tra qualche ora). Tutto fatto, annuncio del club ma qualcosa si rompe e dopo l’Olimpiade Rivaldo vola in Spagna, per firmare con il Deportivo La Coruna, dove esploderà definitivamente prima di passare al Barcellona. Cosa successe realmente in quelle settimane è tutt’oggi poco chiaro: si dice che l'offerta del Depor superasse di molto quella del Parma e per convincere Rivaldo il Parma avrebbe dovuto fare del brasiliano il più pagato della squadra, e qualcuno nello spogliatoio già iniziava a storcere il naso. Fatto sta che al posto di Rivaldo e Cafu il Parma portò in Italia Ze Maria e Amaral, e a considerare le carriera dei quattro non fu proprio un grande affare. Rivaldo vinse tutto quello che poteva vincere in carriera, compreso il pallone d’oro nel ’99 e il mondiale del 2002, consacrandosi come uno dei 10 più devastanti della metà degli anni Novanta.