La TOP 5... dei momenti flop - Il teatrino pre-SPAL e la chiusura dell'anno allo Scida

26.12.2020 14:33 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
La TOP 5... dei momenti flop - Il teatrino pre-SPAL e la chiusura dell'anno allo Scida

Dopo aver analizzato i migliori momenti del 2020 crociato, analizziamo anche cinque giorni bui per il popolo gialloblù: per fortuna, parlando di calcio, il Parma non dà modo di trovare debacle con grande frequenza, anzi arrivate a cinque momenti critici negli ultimi dodici mesi non è stato facile. Di seguito gli accadimenti che davvero preferiremmo non fossero mai accaduti, cinque situazioni da cui imparare per il futuro. 

Chi mal comincia è a metà del 2020: Atalanta-Parma 5-0 - 6 gennaio 2020, non inizia benissimo il 2020 del Parma e questo forse avrebbe dovuto dare un piccolo preavviso ai tifosi ducali su come l'anno solare sarebbe proseguito. Per fortuna la stagione sportiva 19/20 si chiude senza sorprese, con la salvezza ampiamente messa in cassaforte nel girone di andata che viene blindata dal gruppo di D'Aversa alla ripresa. A Bergamo però non funziona niente, così Ilicic e compagni fanno a fettine la squadra crociata, che vive così un inizio di anno davvero traumatico. 

Il teatrino di Parma-SPAL: il calcio italiano tocca il fondo - 8 marzo 2020, il Coronavirus non ha solo invaso l'Europa, ma anche terrorizzato Governo e stato maggiore del calcio italiano. Tanto che a pochi minuti dall'inizio di Parma-SPAL, il ministro dello Sport Spadafora in persona blocca l'inizio della partita. Alla fine si giocherà, ma il teatrino dei calciatori che dal tunnel di ingresso al campo rientrano negli spogliatoi rimarrà per sempre uno dei simboli dell'indecisione e dell'improvvisazione che in quel momento regnava sovrano nel calcio italiano. 

Il COVID-19 arriva a Collecchio, è solo l'inizio - 16 maggio 2020, il campionato è vicino alla ripresa dopo lo stop forzato per il lockdown, ma in casa Parma arrivano le prime brutte notizie. Due positività ai tamponi, purtroppo saranno solo le prime. Il club crociato, unico in Serie A, non comunica mai le positività ma di certo sono risultati positivi, in periodi diversi, calciatori come Alves, Inglese, Brunetta, Osorio e non solo. Il Covid-19 condiziona il rendimento non solo del Parma, ma di tante squadre di Serie A, e l'incubo purtroppo non è ancora finito. 

A Bologna la prima trasferta dell'era Liverani: finisce malissimo - 28 settembre 2020, il Parma cerca i primi punti dell'anno dopo aver perso male in casa contro il Napoli. Tanti errori individuali condannano i crociati alla sconfitta contro un avversario che solo l'anno prima aveva lasciato tutti e sei i punti in palio a Kulusevski e compagni. Una settimana dopo, le cose non cambiano, anzi se possibile peggiorano: il Bologna domina in lungo e in largo, il gol di Hernani non mitiga minimamente la delusione per una squadra che sembra lontana parente di quella che aveva chiuso il 19/20. 

Crotone-Parma e le "botte" Cornelius-Valenti - 22 dicembre 2020, appena quattro giorni fa: purtroppo la chiusura dell'anno non è stata all'altezza delle gioie che abbiamo vissuto negli ultimi cinque anni e mezzo, ma anzi in linea con l'inizio dell'anno, quando i ducali avevano perso malissimo a Bergamo. Una doppietta di Messias, per quanto tecnicamente meravigliosa, condanna i ducali ad una sconfitta davvero inattesa e che non solo costa buona parte del vantaggio in classifica sulla zona rossa, ma fa anche saltare i nervi ad alcuni elementi della rosa. Il principio di rissa tra Cornelius e Valenti è forse l'immagine più preoccupante in vista del 2021, ma per fortuna ora c'è qualche giorno utile a staccare completamente e ripresentarsi a gennaio con uno spirito totalmente diverso.