PL - Rubin: "Parma, per la A serve di più. Ma con il Cittadella vincerà"

10.11.2022 10:07 di  Donatella Todisco   vedi letture
PL - Rubin: "Parma, per la A serve di più. Ma con il Cittadella vincerà"
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© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Dopo l'amara trasferta del Barbera, il Parma tornerà al Tardini per affrontare il Cittadella. I crociati cercheranno di tornare alla vittoria sul campo amico davanti ai propri tifosi. Quali possono essere le possibili sfide del match contro i veneti? Abbiamo fatto un'analisi pre-gara con Matteo Rubin, giocatore che ha vestito la maglia di entrambe le squadre. Ecco le parole del difensore Campodarsego ai microfoni di PalrmaLive.com.

Come valuta il percorso fatto finora dal Parma?
"Mi aspettavo qualcosina in più. Finora il percorso dei crociati è stato altalenante. Non mi aspettavo che il Parma perdesse sia a Bolzano che a Palermo. Qualitativamente la rosa è forte, non è inferiori ad altre squadre come Genoa e Reggina, che attualmente si trovano davanti ai ducali. E' anche vero che molte partite dimostrano che non c'è alcuna sfida scontata quest'anno in Serie B. Quest'anno la cadetteria è un campionato talmente strano che puoi vincere o perdere con chiunque".

Secondo Lei come mai si stanno verificando sempre più infortuni nei campionati di calcio italiano?
"Penso perché si gioca spesso. I ritmi rispetto agli anni precedenti sono aumentati, per questo c'è meno recupero. Inoltre, secondo il mio punto di vista,  c'è da valutare anche l'alimentazione e il riposo che sono fondamentali"

In virtù delle importanti assenze come quelle di Man, Mihaila e Inglese, chi potrebbe realizzare le reti crociate?
"Sicuramente ora mancano i gol di Vazquez e degli attaccanti. L'assenza di un giocatore come Inglese, che fa reparto da solo, per una squadra costruita per vincere come il Parma, indubbiamente si fa sentire. E' logico che chi lo sostituisce, soprattutto a Parma, deve essere all'altezza. In questo momento qui, secondo me, mancano gli attaccanti. In un campionato come quello di Serie B devi avere attaccanti forti che arrivino almeno alla doppia cifra. Tutino è ancora un attaccante giovane, ma rispetto agli anni precedenti sta facendo meno gol. Ricordo che a Salerno ha fatto molto bene. Ovviamente non è da attribuire la colpa a nessuno. Sicuramente con l'assenza di Inglese, i gol di Tutino sarebbero una boccata d'ossigeno".

Come valuta il lavoro svolto da Pecchia?
"Pecchia è arrivato a Parma dopo il grande lavoro fatto a Cremona. La squadra di Pecchia non è lontanissima dalla vetta ma mi aspetto qualcosa di più dai crociati. Da loro mi aspetterei un'inversione di rotta, un filotto di vittorie per recuperare il terreno perso nelle ultime settimane".

Quali sono secondo Lei le squadre favorite nell'attuale campionato cadetto?
"Ci sono diverse squadre. In primis Genoa, Frosinone, Parma, Reggina, Ternana si contenderanno la promozione diretta. La B è un campionato lungo e difficile quest'anno. Il Bari, squadra neopromossa, si trova a 20 punti, non mi sarei mai aspettato l'exploit della Ternana che comunque ha un bravo allenatore, davanti ci sono Genoa e Parma, Reggina e Frosinone. Occorre vedere se a gennaio mantengono il passo. Importante e fondamentale sarà anche la sessione invernale di calciomercato".

Quali le possibili insidie del match di sabato prossimo contro il Cittadella?
"Il Cittadella è una squadra che difficilmente sbaglia queste partite. La squadra veneta in questo campionato non sta facendo bene come gli anni precedenti: ora si trova in una zona media della classifica. La voglia di andare a Parma e di conquistare un gran risultato potrebbero essere le insidie della partita di sabato al Tardini. Qualsiasi squadra che va a Parma vorrebbe dimostrare il proprio valore. Secondo me è questa l'insidia principale"

Come terminerà la sfida del Tardini?
"Il Parma ha collezionato ottimi risultati al Tardini: ha vinto con il Frosinone, con la Reggina e con il Como. Secondo me la squadra ducale vince sabato".

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