PL - Rampulla: "Parma ben pressato dalla Cremonese. Buffon? Fuoriclasse unico"

20.09.2021 16:20 di Donatella Todisco   vedi letture
PL  - Rampulla: "Parma ben pressato dalla Cremonese. Buffon? Fuoriclasse unico"

Una vita passata tra Cremonese e Juventus, dove ha conosciuto Gianluigi Buffon, attuale estremo difensore del Parma. Michelangelo Rampulla, però, si interessa ancora di calcio ed in particolar modo di Serie B, nella speranza che i grigiorossi possano tornare a regalare le soddisfazioni di un tempo. Coi grigiorossi dal 1985 al 1992, coi bianconeri dal 1992 al 2002: tanti trofei vinti, tanta esperienza e qualche delusione. Proprio contro il Parma, in Coppa Uefa 1994-1995 e Coppa Italia 2001-2002. Ecco quanto ha raccontato ai microfoni di ParmaLive.com.

Per il Parma un brutto stop. Quali le cause? 
“La Cremonese è una squadra ben organizzata che ha giocato bene. La squadra lombarda ha pressato il Parma nella giusta maniera: il primo gol è scaturito da un’azione di pressing dei grigiorossi, oltre all’errore di Cobbaut che voleva uscire palla al piede. Poi, quando ti trovi sotto di un gol nei primissimi minuti, recuperare diventa difficile”.

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“Nelle prime giornate c’è sempre qualche sorpresa e anche  questo campionato lo conferma. Il Monza e il Brescia ha cambiato allenatore e i giocatori si sono adattati meglio alle loro idee. Anche il Parma ha cambiato allenatore e forse ci vorrà più tempo affinchè i giovani assimilano le idee del tecnico gialloblù”.

 La Cremonese che impressione le fa? 
“La Cremonese ha una buona organizzazione di gioco, ha degli ottimi calciatori e un allenatore che conosce la categoria. Sono dei presupposti che possono rendere la Cremonese una delle protagoniste di questo campionato, come visto in queste prime giornate”.

Vazquez ma soprattutto Buffon. È un Parma grandi firme. Faranno la differenza fino alla fine? 
“Presentarsi al campionato cadetto con determinati giocatori è una garanzia. Credo che il Parma abbia tutte le carte in regola per essere protagonista in questo campionato. Oltre a Vazquez e Buffon, ci sono tanti giocatori validi”.

Ricordi delle due squadre? E di Buffon calciatore?
“Ricordi inerenti il Parma risalgono alla stagione 1994-1995, in cui ci scontrammo in tre finali: Cappa Uefa, vinta dal Parma, Coppa Italia e campionato vinto dalla Juventus. Ricordo il Parma come una squadra forte, leale, con giocatori molto forti. Sono ricordi belli e meno belli, come la finale di Coppa Uefa. A Cremona ci sono stato 7 anni e ho dei ricordi bellissimi, come le sfide contro il Parma. Di Buffon ricordo quando arrivò alla Juventus dal Parma. Era il mio ultimo anno da calciatore, eravamo compagni di squadra. Siamo stati molto bene insieme. Dopo io ho allenato Gigi due anni: il primo in Serie D, anno fantastico e bellissimo. Lo conoscevo da giocatore e da allenatore ne ho apprezzato molto di più le qualità. Gigi è un grande professionista. E’ il classico compagnone, amico di tutti, molto solare. Come portiere, considerando la sua carriera  e i tempi in cui ha giocato,  credo che sia un fuoriclasse unico ”.

Tutti di lei ricordano il gol segnato. Una rarità per un portiere...
“L’importante è essere ricordati per qualcosa. In questo caso è qualcosa di positivo. A parte il gol, ho giocato per 22 anni nel calcio a livello professionistico, tra Serie A e Serie B. Credo anche io di aver contribuito, con oltre 500 partite, a lasciar un piccolo segno”.

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