PL - Bisoli: "Parma deve calarsi ancora nella realtà della B. Ma Maresca sta dando identità"

04.10.2021 15:50 di Donatella Todisco   vedi letture
PL  - Bisoli: "Parma deve calarsi ancora nella realtà della B. Ma Maresca sta dando identità"
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© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Di Serie B se ne intende, essendo stata questa una categoria affrontata prima da calciatore (con la Pistoiese, nel 2001/02) e poi da allenatore: Padova, Perugia, Vicenza, Cremonese e soprattutto Cesena, club con cui ha ottenuto ben due promozioni in Serie A. Pierpaolo Bisoli, ai microfoni di ParmaLive.com, fa il punto della situazione in casa ducale.

Ancora un pareggio, questa volta contro la SPAL. Che gara è stata dal suo punto di punto di vista?
"Il Parma aveva in mano la partita, poi si è rilassato. In Serie B non puoi farlo. In questa serie si deve giocare a ritmi alti. Se non giochi a ritmi alti, in Serie B rischi di far riaprire la partita: è quello che è successo sabato allo stadio Paolo Mazza. La Spal ha sfruttato la punizione con cui ha accorciato le distanze, dopo la formazione estense si è riversata nella metà campo del Parma e all'ultimo secondo è riuscita a pareggiare. Fino a quel momento il Parma aveva in mano la partita, ma nel campionato cadetto devi saper gestirle bene le partite perchè possono riaprirsi da un momento all'altro".

La classifica non è come quella che ci si aspettava  -10 dalla vetta, -1 dai playoff ma solo +3 sui playout
"Il Parma ha bisogno di tempo per calarsi nella realtà della Serie B. Ci sono giocatori importantissimi, ho visto calciatori di grande qualità. Loro devono calarsi nella realtà della serie cadetta ma la squadra è veramente forte, secondo me è la più forte del campionato. La squadra ha una qualità estrema ma in Serie B non basta. In questa serie è importante anche il piano dell'aggressività. Io ho vinto due volte il campionato di Serie B so che non basta solo la qualità ma sono importanti anche la corsa e l'aggressività".

Seconda espulsione di Vazquez in sole 6 giornate. È un giocatore  che può fare la differenza?
"Ho notato che Vazquez ha molta qualità, superiore a questa categoria. Ho visto che  giocava con una tranquillità estrema. Vazquez deve capire che avrà sempre gli occhi degli avversari puntati addosso perchè sanno che è un giocatore forte e tenteranno in tutti i modi di limitare le sue potenzialità. Per questo Vazquez dovrà sopportare una strattonata o un fallo in più. A me lui piace tantissimo come giocatore perchè oltre ad avere delle qualità, corre tantissimo e sicuramente potrà fare la differenza. Gli faccio i complimenti".

Non è la prima volta che il Parma si fa rimontare. Fragilità difensiva o psicologica? Solo un aspetto tecnico?
"Non lo so questo. Maresca sarà bravo a trovare rimedi. Io mi trovo al di fuori, non posso commentare su questi aspetti. Io ho fatto tanti anni la Serie B e ho avuto la fortuna di vincerla per ben due volte, posso dire che nella serie cadetta occorre una miscela importante. Il campionato cadetto è un campionato importante, fatto di fisicità. Non ci si deve mai arrendere. E' un torneo difficile perchè ci sono tanti turni infrasettimanali. Quindi occorre avere sempre la testa a mille. Inoltre molte partite sono state risolte negli ultimi minuti: può essere che nei minuti finali il risultato di una partita possa ribaltarsi. Non bisogna mai abbassare la guardia"

Maresca sta lavorando bene?
"Maresca sta dando identità alla sua squadra. Di certo non devo giudicare io il lavoro di Maresca. La società ha puntato su un allenatore a cui è giusto dare tempo perchè vuole dare la sua impronta. E' chiaro che lui sa che l'obiettivo finale è quello della vittoria del campionato. Non ci si può nascondere. Non sarà facile, ma lui sa che l'obiettivo è quello della promozione, come dichiarato dalla società. Poi non sempre ci si riesce, come il Monza lo scorso anno, perchè alla fine è il campo che determinerà i valori assoluti".

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