I cambi di Stellini risultano decisivi, Bastoni cuore ingrato. Le pagelle di ParmaLive.com

29.06.2020 00:00 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
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I cambi di Stellini risultano decisivi, Bastoni cuore ingrato. Le pagelle di ParmaLive.com

Handanovic 6.5 - Sul gol non può nulla, ma nel corso del match si disimpegna molto bene su un paio di conclusioni dei crociati.

D’Ambrosio 5.5 - Quando Gervinho parte sono dolori e se aggiungiamo che Candreva non lo copre mai l’ex Toro è in completa balia dell’ivoriano. Meglio nella ripresa dove il Parma cala, ma non dà mai l'idea di stabilità. 

De Vrij 6.5 - Fa la lotta con Cornelius, con cui inizia un duello rusticano spettacolare per gli amanti del wrestling. Il danese lo mette in seria difficoltà, tant’è che in un paio di occasioni se lo lascia sfuggire. Ma è proprio lui a segnare il gol dell’1-1, che nel giro di pochi minuti cambia l’inerzia della gara consegnandola ai nerazzurri.

Godin 5 - Un disastro. Dalla sua parte il Parma fa ciò che vuole, con l’ex capitano dell’Atletico Madrid che sembra non capirci nulla. Aggancia Kulusevski in area e rischia il penalty, ma complessivamente lo svedese fa quel che vuole su quella fascia. Dal 73’ Bastoni 7 - Decide la gara con il più classico dei gol dell’ex. In precedenza si era reso protagonista di una sceneggiata imbarazzante in area Parma, simulando maldestramente un fallo da rigore.

Candreva 5.5 - Con D’Ambrosio forma la banda del buco, non venendo mai a coprire quando il Parma si estende in ampiezza e lasciando molto campo a Gervinho. Anche davanti si vede poco, con qualche cross fuori misura e una solo tentativo di incursione in area. Dal 68’ Moses 6.5 - Entra bene in gara, subito reattivo in fascia. E’ dal suo piede che parte l’assist che regala i tre punti all’Inter.

Barella 6 - E’ il vero equilibratore dell’Inter. Corre e morde le caviglie degli avversari ma è sempre lui a ricamare inizialmente le azioni offensive dei nerazzurri. Nel primo tempo il centrocampo del Parma lo sovrasta, poi, alla lunga, esce fuori.

Gagliardini 5.5 - Gara simile a quella di Barella, con l’aggravante della ripresa, in cui prosegue in maniera piatta. Prova ad inserirsi e a calciare verso la porta di Sepe, ma i crociati lo schermano sempre.

Biraghi 6 - Meglio in fase di spinta che in copertura, dove tra Kucka e Kulusevski riesce poche volte a fermare il Parma. Meglio davanti dove attacca con più convinzione, anche se la mira è quella che è. Dal 68’ Young 6.5 - Il cambio delle fasce dell’Inter giova ai nerazzurri, che acquistano più verve e precisione. Attacca dall’inizio alla fine, e complice il calo del Parma risulta essere molto efficace.

Eriksen 5 - Bloccato dalla marcatura di Scozzarella, il genio danese non riesce a trovare varchi nei primi quarantacinque minuti. Più nel vivo dell’azione nella ripresa, dove sfiora il gol con un destro dal limite. Dal 68’ Sanchez 6.5 - Tutto un altro piglio rispetto ad Eriksen. Agisce da trequartista partendo da molto indietro e chiedendo palla già dalla sua metà campo. Frizzante, scalda i guantoni di Sepe con una conclusione insidiosa.

Martinez 6 - Nervoso, è il più mobile dell’Inter. Subito rapido e pericoloso al pronti via, viene chiuso da una grande diagonale di Laurini. Ci prova, ma spalle alla porta contro due colossi come Alves e Dermaku non è facile, scalda i guantoni di Sepe ma nulla più. Dall’89’ Valero sv

Lukaku 5.5 - Praticamente inesistente nei primi 45’, l’attaccante belga sale agli onori della cronaca nella ripresa, dove inizia un duello molto maschio con Bruno Alves. Spalle alla porta fa un gran lavoro, sfiora il gol con una staffilata mancina ma gli manca il guizzo.