Dall'arrivo di Vagnati alla novità tridente: come è cambiato il Torino negli ultimi tre mesi

02.06.2020 13:34 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Dall'arrivo di Vagnati alla novità tridente: come è cambiato il Torino negli ultimi tre mesi

Dopo ben tre rinvii, il match tra Torino e Parma dovrebbe finalmente andare in scena il prossimo 20 giugno alle ore 19.30. Uno spostamento necessario, che però cambia eccome la gara per i ducali, dato che dal 23 febbraio ad oggi di novità ce ne sono state eccome in casa granata. Andiamo a vedere nel dettaglio quali.

L'ARRIVO DI VAGNATI - La novità più importante è quella relativa ad una sostanziale modifica dirigenziale. Al posto di Massimo Bava è infatti giunto il giovane e ambizioso Davide Vagnati, il quale, dopo l'esaltante avventura di Ferrara, è desideroso di misurarsi con una realtà completamente diversa da quella biancazzurra. L'arrivo di Vagnati porta al Toro entusiasmo, idee e una nuova mentalità. L'ex SPAL ama la programmazione, ma anche il confronto con allenatore e giocatori: il suo approdo in Piemonte non potrà che dare una forte scossa alla squadra di Longo.

RESET PSICOLOGICO - Se squadre come Lazio e Atalanta hanno accolto lo stop con ben poco entusiasmo, per il Torino è stato fondamentale staccare la spina: era infatti necessario ricaricare le batterie a livello fisico, ma soprattutto fare un reset psicologico dopo le 7 sconfitte di fila rimediate tra campionato e Coppa Italia. 

NKOULOU TIRATO A LUCIDO - La sosta forzata ha riconsegnato a Longo un big che potrebbe ricoprire un ruolo fondamentale ai fini della salvezza granata. Ci riferiamo a Nicolas Nkoulou, il quale, dopo le difficoltà incontrate nella prima parte di stagione, sembra finalmente tornato quello di un tempo: o almeno questa è l'impressione che si è avuta vedendolo all'opera nei primissimi allenamenti post-Covid. 

NOVITA' TRIDENTE - Cairo e Vagnati hanno chiesto a Longo di mettere in campo una squadra propositiva e senza paura. Il tecnico ha subito risposto all'input, iniziando a lavorare sul 3-4-3: un modulo che gli consentirebbe di far ruotare in attacco giocatori come Berenguer, Verdi, Millico, Edera e Ansaldi. In alternativa, il tecnico starebbe pensando ad un 3-5-2 senza trequartista, con Zaza protagonista accanto a Belotti.

BELOTTI PIU' VICINO ALLA PORTA - A proposito del Gallo, a secco dal 5 gennaio (quando mise a segno una doppietta contro la Roma), Longo starebbe valutando tutte le opzioni per aiutare il capitano granata a rompere il digiuno: la soluzione più efficace potrebbe essere quella di avvicinarlo ulteriormente alla porta. Insomma, Belotti potrebbe essere un po' meno motore della manovra e un po' più finalizzatore.

TEGOLA BASELLI - Non solo novità positive: nelle ultime ore è arrivata anche una brutta notizia per il Toro, che ha perso nuovamente per infortunio il centrocampista Daniele Baselli, alle prese con un trauma distorsivo al ginocchio destro con interessamento legamentoso.