Ritrovare il vero Ondrejka e l'Atalanta rievoca dolci ricordi: può essere la sua partita
Ritrovare il vero Ondrejka e ritrovare se stesso: è questa la sfida che attende il fantasista del Parma, chiamato a dare segnali concreti di crescita dopo settimane complicate. La voglia di riscatto è evidente, così come il desiderio di tornare a essere quel giocatore capace di trascinare i crociati verso la salvezza nella passataa stagione. L’ultima uscita casalinga contro il Genoa ha lasciato più di un dubbio. Un primo tempo difficile, fatto di palloni persi, scelte sbagliate e poca lucidità, culminato con la sostituzione all’intervallo. Un passaggio a vuoto che pesa, ma che va contestualizzato: i quattro mesi di stop per infortunio si sentono ancora e la condizione fisica non è al massimo. Ondrejka non è ancora al 100%. Il Parma, però, ha bisogno anche delle sue giocate, della sua capacità di accendere la manovra e creare occasioni in una fase della stagione in cui gol e punti diventano vitali.
E allora ecco l’Atalanta, avversario speciale, e Bergamo, teatro di dolci ricordi. Proprio nell’ultima giornata dello scorso campionato, Ondrejka fu l’uomo copertina con una doppietta decisiva nel 3-2 che consegnò al Parma la permanenza in Serie A. Un precedente che pesa, ma che può anche rappresentare una spinta emotiva importante. La partita di domenica sembra disegnata per le sue caratteristiche: spazi da attaccare, ritmo alto, possibilità di colpire in transizione. Un gol o anche solo una prestazione convincente potrebbero riaccendere la scintilla, restituendogli fiducia e centralità. Per il Parma, e per Ondrejka, è il momento di crederci di nuovo.
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