Suzuki rientra a Collecchio: il Parma ritrova il suo portiere, ma i giovani non hanno tradito
È di ieri la buona notizia del rientro a Collecchio di Zion Suzuki. Il portiere giapponese, in un video pubblicato dal Parma su Instagram, è apparso sorridente mentre salutava i compagni, segnando così il suo ritorno dopo due mesi trascorsi in patria. Suzuki era volato in Giappone per sottoporsi all’operazione alla mano infortunata durante la gara contro il Milan e per affrontare le prime fasi della riabilitazione. Ora riprende confidenza con il terreno di gioco, seguendo un programma personalizzato che lo accompagnerà verso il ritorno in campo nelle gare ufficiali, i cui tempi restano da definire.
L’infortunio aveva creato non poche apprensioni in casa Parma: affrontare diversi mesi senza il titolare sembrava rischioso, considerando l’inesperienza di Corvi e Rinaldi. Per questo la società aveva deciso di ingaggiare Vicente Guaita, portiere spagnolo con una lunga carriera tra Liga e Premier League. Tuttavia, la sua unica apparizione a Bologna in Coppa Italia ha lasciato perplessità: prestazione opaca e successiva esclusione dall’undici titolare. Col passare delle settimane, però, Corvi e Rinaldi (quando chiamato in causa) hanno dissipato ogni dubbio: le loro prove sicure, impreziosite dall’assegnazione del titolo di MVP di giornata, hanno confermato la bontà delle scelte societarie. L’infortunio di Suzuki, pur pesante, è stato gestito con intelligenza: la crescita dei giovani portieri ha permesso di affrontare l’emergenza senza traumi.
Ora l’attesa è tutta per il ritorno del giapponese. La fine del tunnel è vicina, ma il Parma non ha fretta: la maturazione di Corvi e Rinaldi consente di evitare rischi e accelerazioni inutili. Suzuki tornerà quando sarà pronto, e la squadra potrà contare nel frattempo su un reparto portieri solido e affidabile.ù
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