Di Francesco carica il Lecce: “Dobbiamo riprendere i 60 minuti giocati contro il Parma”
Vigilia di Lecce-Lazio, in programma domani alle 20.45 allo stadio Via del Mare. Una sfida delicata per entrambe le squadre: la Lazio arriva dalla pesante sconfitta interna contro il Como (0-3), mentre il Lecce è reduce dal ko di misura con il Milan che lo ha relegato al terz’ultimo posto in piena zona retrocessione. Ecco le principali dichiarazioni del tecnico salentino Di Francesco nella conferenza stampa di presentazione, riportate da Tuttocalciopuglia.com:
Su Cheddira:
"L’ho trovato voglioso di affrontare questa avventura al meglio. Aveva un grande desiderio di venire. L’altro giorno, al telefono, mi ha detto: “Che bello”. Si è allenato solo oggi, ma potrebbe giocare dall’inizio o subentrare a partita in corso. Ora ho davanti due attaccanti puri: sa attaccare la profondità e ha caratteristiche diverse da Stulic. Ci può dare più soluzioni".
Sull’approccio alla gara:
“Quando hai squadre davanti come Inter e Milan, devi sfruttare le opportunità che hai. Venivamo dalla partita contro il Parma, nella quale abbiamo creato tanto. A questa squadra possiamo rimproverare tutto tranne la serietà e l’attenzione. Certo, quando ti difendi troppo nasce la possibilità di prendere gol. Dobbiamo partire dai giusti atteggiamenti e portarli avanti, con temperamento e voglia”.
Sulla condizione e su Berisha:
“Berisha ha bisogno di 2-3 settimane. Bisogna mantenere equilibrio: l’infortunio è particolare e serve cautela. Non rimprovero niente ai ragazzi, ma devono essere più incisivi in avanti. Il mio compito è motivarli e farli lavorare in una certa direzione”.
Su come vede la Lazio:
“L’errore più grande sarebbe guardare gli altri. Dobbiamo pensare a lavorare al meglio con i miei giocatori. Siamo in lotta salvezza e dobbiamo guardare avanti, migliorando carenze e valorizzando i nostri pregi. Le prestazioni ci sono state: dobbiamo riprendere i primi 60 minuti giocati contro il Parma. La Lazio è una rosa forte, costruita sempre per stare tra le prime sei».
Su come battere la Lazio:
“Conosco l’ambiente Lazio. I giocatori sono uomini e professionisti, possono avere delle difficoltà ma ricordiamo che hanno giocatori pronti nonostante le assenze. Dobbiamo dare continuità ai nostri pregi. Abbiamo dentro giocatori mentalmente freschi e quelli in panchina sono molto importanti: chi subentra può fare la differenza anche per pochi minuti, come dimostrano i punti ottenuti nei primi 60 minuti contro il Parma. Il gruppo deve riconoscere l’importanza di ogni singolo contributo”.
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