Primavera, Beggi: "Enorme soddisfazione i tanti ragazzi in prima squadra. Tanti prospetti interessanti"

29.07.2022 15:15 di Alessandro Tedeschi Twitter:    vedi letture
Primavera, Beggi: "Enorme soddisfazione i tanti ragazzi in prima squadra. Tanti prospetti interessanti"

Ai microfoni di 12TvParma, Cesare Beggi, allenatore della Primavera crociata, ha parlato della prossima stagione: “Ripartiamo da dove avevamo interrotto lo scorso anno, da quello che era stato fatto: è stata un’annata molto bella da tanti punti di vista, con risultati anche importanti, ma per noi è molto più importante il fatto che Circati e Sits siano stati stabilmente in prima squadra e che tanti della Primavera dello scorso anno siano diventati patrimonio della Società, essendo stati contrattualizzati e mandati a farsi le ossa in Serie C e questa, per un allenatore di settore giovanile, è una soddisfazione enorme. Ora si riparte e come ogni anno l’allenatore della Primavera deve ricostruire tutto: assieme al nuovo responsabile Mattia Notari vogliamo fare bene. La Primavera di quest’anno è molto giovane, il campionato sarà molto competitivo, però, come sempre, il Parma ci proverà".

Sulla "famiglia crociata": "Sta a noi allenatori far percepire l’importanza della Maglia del Parma, perché tanti ragazzi giovani che abbiamo noi, che magari sono anche stranieri, potrebbero non conoscere la storia del Parma, per cui sta a noi rinfrescare loro la memoria, ricordando che questa Maglia è stata indossata da giocatori importanti, per cui, oltre a farli crescere dal punto di vista calcistico, dobbiamo far sapere loro che tipo di Maglia stanno indossando".

LEGGI QUI - Under 18, il nuovo tecnico è Castorina. Confermato Beggi alla guida della Primavera

Un rapporto stretto con la prima squadra e mister Pecchia: "E’ un dovere dell’allenatore della Primavera conoscere il modo di lavorare della Prima Squadra: sono stato ospite dello staff tecnico a Pejo, per cui sono venuto a conoscenza del modo di lavorare di Mister Pecchia, anche perché uno dei nostri compiti è quello di fargli trovare pronti, qualora ne avesse bisogno, i nostri giocatori, che conoscano le sue metodologie di lavoro e siano pronti ad allenarsi in prima squadra ed esordire, qualora il Mister lo ritenesse opportuno".

Sits si allena stabilmente in prima squadra quest'anno: "Dario Sits ha tutte le caratteristiche per giocare anche da esterno alto: è un ragazzo che deve ancora completare la sua maturazione e quindi non vedo controindicazioni nel suo utilizzo in quella posizione. Poi non so se lui preferisca giocare più centrale che esterno, ma quando la prima squadra ti chiama penso che il ruolo sia l’ultimo dei problemi. Davvero, lui ha tutte le caratteristiche per giocare anche in quella posizione: è un ragazzo che ha corsa, è determinato, è un lavoratore incredibile, quindi, da questo punto di vista, lui non troverà problemi".

LEGGI QUI - La B chiama, il Parma risponda: tempo di ultimi rinforzi. Le fasce offensive hanno bisogno di un ritocco

Chi potrà seguirlo? "Circa possibili prospetti di quest’anno: abbiamo appena iniziato: siamo molto giovani, quindi è davvero molto presto: di sicuro c’è qualche ragazzo interessante che l’anno scorso, pur giovanissimo, faceva parte del gruppo, cito Marconi che già conoscete, il quale obiettivamente sta facendo bene, anche se deve ancora completare il suo processo di formazione, però stiamo parlando di un ragazzo che, secondo tutti, è destinato a fare un percorso importante nel calcio". 

Circati potrà essere importante per la prima squadra? "Circati ha tutte le potenzialità per stare nel gruppo della Prima Squadra: l’anno scorso era entrato in un momento in cui nessuno si aspettava qualcosa da lui per cui ha fatto bene; ora tutti si aspettano qualcosa in più, per cui potrebbe andare incontro alle prime difficoltà, però stiamo parlando davvero di un ragazzo dal grande potenziale, sia fisico che atletico ed anche come personalità e mentalità è un ragazzo che quando viene chiamato in causa, non tradisce mai. Siamo di fronte a un giocatore di sicuro avvenire: i centrali sono tantissimi, per cui la concorrenza sarà elevata, però lui saprà ritagliarsi il suo spazio".

Sulla mancata promozione nello scorso campionato: "Quando 3-4 giocatori importanti per la Primavera vanno in Prima Squadra siamo tutti felici perché vuol dire che anche il lavoro fatto da chi mi ha preceduto era fatto bene; il rovescio della medaglia è che giocando in Prima Squadra non giocano più in Primavera e quando 4-5 giocatori ti vengono a mancare chiaramente la competitività della squadra cala. Nonostante questo, l’anno scorso siamo riusciti ad arrivare comunque alla Finale Play Off, ma eravamo in condizioni veramente di grande difficoltà, per cui abbiamo lottato, l’abbiamo giocata, ma obiettivamente l’abbiamo persa meritatamente. II rammarico, che poi è anche una gioia, è stato quello di non aver potuto giocare con tutta la rosa della Primavera al completo, se parliamo del risultato numerico, ma è stata una gioia vederli giocare al Tardini”.

LEGGI QUI - Buffon: "Il mio stimolo è riportare il Parma in A. Pecchia una certezza, qui tanti giovani con potenziale"