Aggiornamento Coronavirus: +25 casi a Parma, nessun decesso

29.07.2021 19:58 di Giuseppe Emanuele Frisone   vedi letture
Aggiornamento Coronavirus: +25 casi a Parma, nessun decesso
TUTTOmercatoWEB.com

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 393.093 casi di positività, 493 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.737 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,3%. Dei nuovi contagiati, 156 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 157 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 181 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 32,7 anni. Ecco la mappa del contagio dall'inizio della pandemia: 24.271 a Piacenza (+41 rispetto a ieri, di cui 17 sintomatici), 29.233 a Parma (+25, di cui 10 sintomatici), 47.843 a Reggio Emilia (+59, di cui 45 sintomatici), 66.504 a Modena (+82, di cui 65 sintomatici), 83.414 a Bologna (+68, di cui 58 sintomatici), 12.807 casi a Imola (+13, di cui 10 sintomatici), 23.539 a Ferrara (+66 di cui 28 sintomatici), 30.896 a Ravenna (+26, di cui 22 sintomatici), 17.289 a Forlì (+20, tutti sintomatici), 20.011 a Cesena (+31, di cui 25 sintomatici) e 37.286 a Rimini (+62, di cui 37 sintomatici). Nella giornata di oggi non si conta nessun decesso a causa del Covid. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione restano quindi 13.281. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 13 (invariati rispetto ieri), 183 quelli negli altri reparti Covid (+14). Ecco la distribuzione delle terapie intensive provincia per provincia: 2 a Parma, 1 a Reggio Emilia (+1 rispetto a ieri), 3 a Modena, 5 a Bologna e 2 a Rimini. Nessun ricovero a Piacenza, Imola, Ferrara, Ravenna, Forlì e Cesena. Sul fronte degli ospedali, un operatore del centro mammografico dell'Ausl di Modena è risultato positivo al Covid e di conseguenza la stessa Ausl ha disposto il tampone di controllo a dieci giorni per quaranta pazienti, tutte donne, e l'isolamento domiciliare per tre colleghi dell'operatore che ha contratto il virus. Il contagio sarebbe stato individuato in un contatto extra lavorativo dell'uomo.