Nuovo Tardini, Martines: "Siamo molto contenti, ci sono varie novità. Krause non ha mai pensato di abbandonare"

23.02.2024 11:05 di Giuseppe Emanuele Frisone   vedi letture
Nuovo Tardini, Martines: "Siamo molto contenti, ci sono varie novità. Krause non ha mai pensato di abbandonare"

Lunga intervista alla Gazzetta di Parma per il Managing Director Corporate Luca Martines, che ha chiarito molti aspetti circa la questione relativa al nuovo stadio Tardini. Nei giorni scorsi infatti è ripartito l'iter per la realizzazione dell'impianto, con gli ultimi documenti richiesti dalla Conferenza dei Servizi depositati dal Parma Calcio. Di seguito, un sunto delle dichiarazioni di Martines: "Il grande sospiro di sollievo lo tireremo quando avremo tutte le carte e l'autorizzazione a procedere. Però siamo molto contenti, soprattutto se pensiamo che un anno fa eravamo ancora nella fase del dibattito pubblico".

Sui cambiamenti di progetto e le novità:
"Abbiamo ricevuto la richiesta di una serie di integrazioni e chiarimenti su aspetti non strutturali, ma di funzionalità, o su aspetti legati alla cantierizzazione, alle falde acquifere, all'infiammabilità di alcuni materiali. [...] Siamo arrivati a una modifica sostanziale dell'area antistante lo stadio, ottenendo un risultato che ci soddisfa molto. Dopo l'arco d'ingresso abbiamo liberato dello spazio per creare un'area cortilizia più ampia, che sia maggiormente fruibile dagli spettatori. Nel progetto di settembre erano previste due rampe a semiciclo per l'accesso allo stadio: sono state eliminate e trasformate in scale posizionate più a ridosso dell'ingresso. Sono stati tagliati quasi 500 mq di superficie commerciali e tecniche".

Sulla cantierizzazione:
"Da quando è partito l'iter, la società ha avuto sempre massima cura per realizzare una struttura ben integrata nella città, funzionale e rispettosa dei cittadini. Anche noi viviamo a Parma e viviamo la città, quindi conosciamo bene le esigenze dei parmigiani. Il tema di rendere il cantiere il più efficiente possibile è stato da subito uno dei nostri obiettivi principali. Da qui la scelta di avere una cantierizzazione monofase, per avere una durata concentrata in due anni".

Krause è mai stato vicino a pensare di abbandonare l'idea?
"Assolutamente no, posso garantirlo. Forse non è stato facilissimo per lui, statunitense, affrontare dinamiche particolari, tipiche italiane. Ma non ha mai mostrato mezzo segno di cedimento, anzi".

Sui comitati anti stadio:
"Abbiamo accolto molto positivamente la proposta di un confronto pubblico con tutti i soggetti, anche quelli che si oppongono al nuovo stadio. Abbiamo sempre dimostrato di voler trovare un punto d'incontro: anche queste modifiche lo dimostrano. Non è semplice trovare un accordo con tutti, ma la nostra volontà è sempre stata di realizzare un progetto che piaccia ai parmigiani. Al tempo stesso, però, non ho visto dall'altra parte una grande volontà di discutere del progetto, solo chiusura, soprattutto durante il discorso partecipativo: ho sentito troppe volte contestare solo la localizzazione dello stadio, senza discutere del progetto".