Brugman, terza partita di fila giocata per intero. E tanti consensi strappati

15.03.2021 21:07 di Donatella Todisco   Vedi letture
Brugman, terza partita di fila giocata per intero. E tanti consensi strappati
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Sempre più dinamico, sempre più calato nel ruolo. E contro la Roma determinante: il ritratto di Gaston Brugman, centrocampista classe 1992, inizia a diventare interessante per le sorti dei crociati. La prestazione contro i giallorossi ha strappato applausi e consensi: sempre nel vivo dell'azione, attento nel dettare i tempi con ordine, nel rilanciare l'azione, chiudere le linee agli avversari ed a far salire la squadra. Non stupisce come D'Aversa, col passare delle partite, stia puntando sempre di più su di lui: dopo quelle disputate contro Inter e Fiorentina, l'uruguayano è giunto alla sua terza partita consecutiva giocata per tutto l'arco dei 90 minuti. Con Liverani ciò era capitato soltanto contro Udinese e Milan: segno di discontinuità ma soprattutto fiducia verso un ragazzo che sin qui ha collezionato comunque 18 presenze, arricchite da 1122 minuti giocati. Diciassette le volte in cui è stato impiegato da mediano, due quelle da centrale di centrocampo. Dopo Mihaila, ecco un altro calciatore già in rosa ma maggiormente valorizzato dal tecnico abruzzese. Non stupisce cosi l'unanimità dei giudizi favorevoli. 

Brugman, tra l'altro, a distanza di anni sembra aver riconquistato anche le attenzioni del ct della Celeste, Oscar Tabarez: una sua possibile convocazione con la Nazionale dell'Uruguay nei prossimi impegni non sembra affatto un'ipotesi così remota.