PL - Pochesci: "Il Parma farebbe bella figura in A. Servono 60 gol per salire, Inglese ne può fare 20"

21.09.2022 15:40 di Donatella Todisco   vedi letture
PL - Pochesci: "Il Parma farebbe bella figura in A. Servono 60 gol per salire, Inglese ne può fare 20"
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© foto di Giuseppe Scialla

Dopo la vittoria di Ascoli, il campionato cadetto si fermerà per rispettare gli impegni delle Nazionali. Durante questa sosta le squadre avranno modo di fare le prime riflessioni sull'attuale stagione cadetta e organizzarsi al meglio per la ripresa. Abbiamo fatto una chiacchierata con Sandro Pochesci sulla situazione del campionato cadetto. Ecco cosa ha detto l'allenatore ed esperto conoscitore di calcio ai microfoni di ParmaLive.com.

Prima sosta stagionale: momento di prime riflessioni. Il Parma è ottavo con 9 punti. Dove può arrivare la squadra crociata?
"Ho visto molte partite del Parma, anche quella del Tardini contro la Ternana e l'ultima al Del Duca contro l'Ascoli. La squadra ducale è una squadra con un potenziale incredibile, al pari del Genoa. In Serie A farebbe già una bella figura: è una squadra organizzata e strutturata. In realtà la squadra crociata ha un po' deluso in questo inizio campionato perché non compare tra le prime in classifica. In Serie B le cose cambiano un po' perché è un campionato difficile, lungo e imprevedibile. Ma il Parma ha una società solida e un ottimo allenatore, quindi potrà fare bene".

I gialloblù hanno realizzato 11 gol con 6 marcatori diversi. Quanto è importante aver ritrovato la via del gol ma soprattutto aver ritrovato un giocatore fondamentale come Inglese?
"Inglese ha disputato partite anche in Serie A. Secondo me quest'anno sarà un attaccante principe con Coda e La Mantia. Una squadra deve avere un giocatore che possa realizzare 20 gol e Inglese potrebbe farlo. Per vincere una squadra dovrebbe realizzare all'incirca 60 gol, i gol restanti 40 gol devono realizzarli gli altri giocatori, anche di altri reparti".

Cosa ne pensa del lavoro di Pecchia?
"Pecchia è partito come secondo di Benitez. Poi ha avuto esperienze come primo allenatore. A Cremona è riuscito ad ottenere la promozione diretta senza i favori del pronostico. Pecchia dà un'impronta di gioco alle proprie squadre. Come Benitez a lui piace far costruire il gioco. Col tempo ha acquistato una mentalità vincente. Grazie all'esperienza con la Cremonese è diventato uno dei migliori allenatori italiani. Il Parma ha fatto bene a puntare su di lui. La società ducale è una delle più ricche d'Italia a differenza di tanti club che poi falliscono. Secondo me occorre ripartire dalle basi, ripartire dalle scuole calcio, garantendole delle strutture adeguate. La scuola calcio è un diritto per i bambini. I bambini devono imparare prima le basi, le fondamenta del gioco del calcio, poi possono apprendere meglio aspetti più tecnici. In Italia non c'è una programmazione per la scuola calcio. Il sistema calcio non va più, devono cambiare i vertici. Tutti pensano ai propri interessi e ai soldi, nessuno ha conservato la vera passione. Io ho molta passione per il gioco del calcio e in più occasioni ho denunciato questa situazione. La nostra Nazionale di calcio è stata esclusa due volte consecutive dai Mondiali. C'è bisogno di un cambiamento ai vertici, dobbiamo cambiare le regole. Le scuole calcio devono essere organizzate meglio e soprattutto devono dare l'opportunità ai nostri bambini di crescere adeguatamente".

Molti definiscono il campionato cadetto come una A2. Quali le sue considerazioni?
"E' vero. Ci sono società molto importanti che sono retrocesse, come il Genoa. Inoltre nel campionato cadetto c'è la Ternana con una proprietà molto forte, il Parma, il Benevento, la Reggina. Tutte queste squadre, secondo me, sono pronte per fare la Serie A. Ad ogni modo ci vogliono preparazione e dirigenti preparati. Molti dirigenti si sono imborghesiti. Non ci sono più scopritori di talenti nei campi delle serie minori. Tutto ormai è diventato tecnologico".

Finora quale squadra cadetta l'ha impressionata di più?
"Il Parma durante la partita di Ascoli. La squadra di Pecchia ha vinto in maniera convincente, mentre la squadra marchigiana finora aveva perso solo contro il Perugia. Inoltre vedo bene il Brescia, la Ternana, il Genoa con un buono spirito. La neopromossa Bari ha una proprietà molto forte e può far bene. Como e Pisa sono le grandi delusioni".

E' possibile ipotizzare le squadre che riusciranno a raggiungere la Serie A?
"Genoa e Parma saranno promosse in A direttamente, la Ternana al termine dei playoff".

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