PL - Lauria: "Parma in crescita, Pecchia ha portato costanza ed equilibrio. Vazquez fuori categoria"

19.11.2022 17:23 di Donatella Todisco   vedi letture
PL - Lauria: "Parma in crescita, Pecchia ha portato costanza ed equilibrio. Vazquez fuori categoria"
© foto di Alberto Porti/ParmaLive.com

Conclusa la seconda pausa stagionale, Parma e Modena torneranno a sfidarsi a distanza di sei anni. L'ultimo incontro tra le due squadre risale alla stagione 2016-2017 di Serie C. Abbiamo analizzato il match e la situazione attuale della squadra crociata con Fabio Lauria, ex giocatore di entrambe le squadre. L'ex attaccante è stato uno dei protagonisti della rinascita del Parma ai tempi della Serie D, collezionato 26 presenze e 7 reti nel campionato 2015-2016. Qualche anno dopo, nella stagione 2018-2019, Lauria ha militato nel Modena, dove ha collezionato 8 presenze e una rete. 

Sabato 26 novembre ci sarà il derby tra Parma e Modena. Secondo Lei che gara sarà?
"Sarà una gara tosta, come tutti i derby, un confronto senza esclusioni di colpi. E' un derby che manca anche da un po' di tempo e credo che ci siano tutti i presupposti per vedere una partita molto combattiva".

Parma e Modena sono due squadre agli antipodi. Quali potrebbero essere le difficoltà di questa partita per i crociati?
"Innanzitutto Parma-Modena sarà un derby: quindi è una partita impegnativa in quanto tale. Inoltre io credo che il Modena, in questo inizio di campionato, non abbia sfoggiato il suo vestito migliore, nonostante una buona qualità della rosa. Io credo che comunque il Parma potrebbe trovare delle difficoltà. Al contempo, però, vedo un Parma in crescita: sì, la squadra di Pecchia ha anche fatto qualche passo falso, ma il campionato è lungo. Vedo costanza di gioco e di risultati da parte dei crociati, soprattutto in casa, per questo credo che, nonostante le difficoltà, il Parma possa dire la sua durante questo incontro". 

Pecchia ha dato una personalità alla squadra. Quali le sue riflessioni in merito?
"Io credo che Pecchia abbia portato, come dicevo prima, soprattutto costanza. Ha costruito un bel gioco, sta mettendo su un Parma combattivo, che ha trovato nei giovani la propria forza. In particolare credo che Pecchia abbia dato stabilità: mi riferisco al gioco e ai risultati. Non lo conosco personalmente, ma, vedendo la sua carriera sia da giocatore che da allenatore, mi sembra che sia una persona molto equilibrata. Il Parma sta iniziando a prendere la fisionomia del suo allenatore: la squadra crociata sta iniziando a essere equilibrata e sa quello vuole".

Cosa ne pensa della nuova posizione in mediana di Vazquez?
"Penso che un giocatore come Vazquez possa giocare bene anche in porta, è uno che mette le sue capacità a disposizione della squadra. Parliamo di un giocatore di straordinarie qualità, assolutamente fuori categoria: un lusso per la Serie B. Magari Pecchia in questo modo ha trovato più equilibrio, aveva necessità in quel ruolo. Ad ogni modo il campionato di Serie B è lungo, per cui credo che anche alcuni cambiamenti di ruolo ci possano stare in una stagione sia per magari sopperire a qualche problema fisico di giocatori di un determinato ruolo, sia perché in determinati momenti della stagione hai bisogno di più qualità o quantità. L'allenatore deve fare tante valutazioni. Detto questo, per me Vazquez è un giocatore fondamentale che fa la differenza ovunque lo si metta. Lui in Serie B vede cose che altri non riescono a vedere: fa delle giocate pazzesche".

Secondo Lei quali sono le squadre favorite del campionato?
"All'inizio ti avrei fatto dei nomi, ma come ogni stagione la Serie B è imprevedibile. Io avrei puntato molto sul Cagliari, però vediamo che sta tentennando, lo stesso Benevento avrebbe potuto essere una rivale importante. Ad ogni modo tutte le squadre che sono in alto non sono delle sorprese perché dispongono di ottimi organici. E' una bella lotta con Frosinone, Reggina, Parma, Genoa, che penso abbia la rosa più completa della Serie B. Non dimentichiamo che ci sono anche Bari e Ternana che stanno facendo benissimo. Il Sudtirol con il cambio di allenatore ha fatto dei numeri impressionanti e oggi si trova in zona playoff. E' un campionato strano, non sono sicuro di fare dei nomi. Ad ogni modo credo che ora, fatta eccezione per Benevento e Cagliari, che in questo momento stanno un po' tentennando, tutte le squadre di alta classifica abbiano le carte in regola per andare in Serie A. Il Parma rientra alla grande tra queste".

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