Cosenza, Caserta: "Oggi si potevano portare a casa i tre punti. C'è un po' di rammarico"

27.02.2024 23:46 di Tommaso Rocca   vedi letture
Cosenza, Caserta: "Oggi si potevano portare a casa i tre punti. C'è un po' di rammarico"
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Al termine della gara pareggiata contro il Parma, mister Fabio Caserta ha pareggiato la prestazione del suo Cosenza direttamente dalla sala stampa dello stadio Tardini: “I ragazzi hanno disputato un’ottima partita, non era facile fare una gara così a Parma, soprattutto dopo il gol subito ad inizio gara. Abbiamo reagito benissimo, da grande squadra. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo, è la strada giusta”

Dopo il gol subito siete cresciuti sempre di più. Si poteva fare ancora meglio?
“Si può fare sempre qualcosa in più ma di fronte c’era una signora squadra, prima in classifica non per caso. La prestazione spesso è dettata anche dal tipo di avversario, il Parma cercava sempre di venire in pressione alta per non far giocare i nostri difensori. Abbiamo cambiato qualcosa rispetto alle altre partite, i ragazzi sono stati bravi. Dopo il gol subito abbiamo reagito come una squadra che non vuole perdere. Abbiamo avuto tante occasioni in entrambi i tempi, colpendo un palo con Tutino, uno con Calò e con quella chance nel finale per Tutino. Abbiamo rischiato solo in ripartenza, quando il Parma aveva l’uomo in meno. Su questo dobbiamo migliorare, non bisogna concedere spazi soprattutto contro una squadra come il Parma.

Più il rammarico di non aver fatto qualcosa in più o la soddisfazione per il punto in casa della capolista?
“Tutte e due. Per come i ragazzi hanno disputato la gara si poteva tranquillamente portare a casa i tre punti. C’è soddisfazione per la grande prestazione, dopo aver preso gol dopo due minuti non era facile. Sono soddisfatto ma un po' di rammarico c’è”.

Che cosa vi manca per fare lo step successivo?
“Con la Sampdoria abbiamo sbagliato e siamo stati puniti per due ingenuità nostre. Nell’arco del campionato ci sono degli step da fare, puntualmente abbiamo sbagliato nel momento del salto di qualità. Dopo la sconfitta in casa contro la Sampdoria avevamo un po’ paura della reazione dei ragazzi, mi hanno sorpreso in positivo, non era facile. Ora guardare la classifica conta ben poco, bisogna continuare a lavorare. Ci siamo tirati fuori da momenti difficili, ma è ancora lungo il campionato per dire dove possiamo arrivare”.

Alzare Frabotta è stata una mossa chiave?
“Rispetto alle altre partite, dove abbiamo tenuto entrambi i terzini alti, oggi abbiamo cercato dal lato di Frabotta di mettere in difficoltà il terzino del Parma, anche perché tra le linee avevamo Antonucci e Voca. Soprattutto nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, da lì sono arrivate le occasioni migliori. Avevamo preparato la gara in base al Parma, sapevamo che concedere il possesso a loro avrebbe reso la partita difficile per noi. Quindi siamo stati molto bravi nel possesso palla”.

Che settimana ha vissuto Tutino? Cosa ne pensa della sua prestazione?
“Tutino si allena bene, ha le qualità tecniche e fisiche per fare la categoria superiore. A lui piace venire a giocare tra le linee ma a me no, deve attaccare il centro porta, è bravo in fase realizzativa. E’ l’ottavo palo che prende, al di là dei gol fatti è anche sfortunato. Noi abbiamo bisogno di lui, specialmente negli ultimi venti metri. La squadra lo supporta e gli concediamo di andare a sfruttare gli spazi lasciati dai difensori avversari”.

Cosa avete cambiato rispetto al solito?
“Di solito facevamo costruzione con due difensori e due centrocampisti, oggi ho preferito con tre difensori e due centrocampisti, per cercare ampiezza da una parte con il terzino e da una parte con Marras esterno alto”.

E’ cresciuto il Cosenza o calato il Parma?
“Secondo me è cresciuto il Cosenza. Va dato merito ai ragazzi, abbiamo continuato a fare ciò che avevamo preparato in settimana, a prescindere dal gol e dal risultato. Dovevamo fare questo tipo di partita”.

Pareggio che vi accontenta o dispiace non aver portato a casa i tre punti?
“Tutti e due. Contenti del pari e della prestazione ma potevamo tornare a casa con i tre punti per come è andata la partita”.

Domenica può essere un momento per fare il salto di qualità (nel derby contro il Catanzaro, ndr)?
“La squadra sta facendo un ottimo campionato, è ancora lungo, non ci dobbiamo accontentare. Bisogna continuare, non abbiamo ancora fatto nulla. Sarà una settimana delicata, dall’inizio dell’anno si parla di questa gara. Son stati venduti tutti i biglietti in un giorno, sappiamo che saranno giorni lunghi e difficili. Dobbiamo cercare di isolarci. Sarà un bell’esame e una bella partita”.